L’Amatori ci mette il cuore: vittoria nonostante le assenze

13 Novembre 2017

Gli infortuni di Bedetti e Grosso non fermano i pescaresi che battono la Val di Ceppo La guardia Leonzio su tutti, importante apporto dei due under esordienti Mordini e Caputi 

PESCARA. Una vittoria agevole, la terza consecutiva, quella ottenuta dall’Amatori contro il Val di Ceppo. Una gara affrontata con qualche preoccupazione, con gli infortuni di Bedetti e Grosso (in panchina solo a sostegno del gruppo) e il ricorso a due nuovi under esordienti (Mordini e Caputi).
Sul campo, poi, la squadra ha reagito a dovere, riuscendo a tenere sempre a debita distanza gli avversari. Dopo una prima metà gara a ritmi bassi su entrambi i fronti, la partita si è elevata di tono nella seconda metà, e i ragazzi di Rajola sono stai bravi a saperla gestire, sfruttando una certa superiorità tecnica e utilizzando tutta la panchina. Leonzio ha fatto meglio degli altri, ma il contributo è venuto da tutti, con gli under che hanno fornito una buona prestazione nella varie fasi della gara in cui sono stati chiamati in campo. Ospiti in serata negativa nel tiro pesante e, nonostante la buona volontà, incapaci di rimettere in sesto la gara, con una combattività che però è durata fino alla fine.
Rajola manda in quintetto l’under Di Giorgio e la gara inizia con ritmi bassi, difese moderate e attacchi poco determinati; Drigo fa sentire subito la propria presenza con due triple e Capitanelli sfrutta gli assist sotto i tabelloni. Al 6’ si è sul 12-3, gli ospiti passano alla difesa a zona e recuperano con Mobio, nel torpore che sopravviene tra i locali (15-13 al 10’). Un nuovo e decisivo allungo viene ottenuto sulla spinta di Bini e Drigo nella seconda frazione (28-17 al 15’), mentre i due tecnici attivano le rotazioni. Il vantaggio pescarese così diventa stabile e oscilla intorno ai dieci punti; conducono senza affanni e con una difesa nemmeno troppo aggressiva.
Al rientro dalla pausa lunga, gli ospiti si presentano con una maggior aggressività, la partita si vivacizza e il ritmo cresce. È Leonzio a prendere iniziative fruttuose anche in fase di impostazione; gli umbri cercano di sfruttare qualche peccato difensivo dei locali, ma non riescono a recuperare (49-34 al 27’) pur mantenendo viva la gara. Torna ad affidarsi alla difesa a zona Rajola nell’ultimo quarto, e affida la regia al duo Leonzio/D’Eustachio, con Caverni fuori per un acciacco. In attacco gli spazi vengono sfruttati adeguatamente con Capitanelli e il vantaggio cresce (66-42 al 34’) per una gara che, nonostante la combattività degli avversari, si mette decisamente in discesa per i pescaresi. Mobio e Panzieri non bastano agli ospiti per recuperare, né le frequenti rotazioni di coach Pierotti forniscono gli effetti sperati. E alla fine c’è uno spazio sempre maggiore per l’utilizzo degli under.
Massima soddisfazione a fine gara per coach Rajola. «Nonostante le assenze, siamo rimasti sempre bene nel piano partita e un plauso incondizionato va a tutti i ragazzi; i senior sono stai protagonisti di una gara eccellente, anche per il fatto di aver saputo favorire il massiccio utilizzo degli under. E i ragazzini sono stati davvero all’altezza. Buona attenzione difensiva e pochi sprechi in attacco: questa la sintesi della nostra vittoria, e speriamo di continuare su questa strada, augurandoci di non patire ulteriormente per gli infortuni».
Di umore opposto Paolo Pierotti, coach del Val di Ceppo. «Non abbiamo sfruttato il vantaggio delle assenze che il Pescara aveva, e poi non abbiamo giocato bene in difesa. Siamo una squadra altalenante, che non riesce a decollare. Ogni volta abbiamo due partite da giocare: una contro di noi e una contro gli avversari… Comunque complimenti al Pescara e a Rajola per l’atteggiamento di squadra e per quello che riesce a ottenere dai giovani».
Paolo Toro
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