L’Amiternina ritrova i tre punti Si dimette il tecnico dell’Isernia
ISERNIA. L’Amiternina alza la testa e torna da Isernia con tre punti preziosi quanto importanti. La sconfitta dei molisani induce il tecnico dell’Isernia Pierluigi De Bellis a dimettersi, insieme al...
ISERNIA. L’Amiternina alza la testa e torna da Isernia con tre punti preziosi quanto importanti. La sconfitta dei molisani induce il tecnico dell’Isernia Pierluigi De Bellis a dimettersi, insieme al suo vice Ivan Minichetti. La società cerca il sostituto.
La squadra aquilana ha fatto sua la partita grazie a un atteggiamento aggressivo e propositivo. Angelone sceglie il 4-3-3 e già prima del quarto d’ora i suoi potrebbero passare, con Torbidone che fa tutto da solo calciando in diagonale e sfiorando il palo. Di Vincenzo si scalda su Panico, respingendo con i piedi, poi l’Amiternina passa con Torbidone: c’è una punizione, dopo una prima correzione di testa l’attaccante è lesto a mettere in rete. La squadra giallorossa piazza il colpo del ko un quarto d’ora dopo l’1-0 con Terriaca, che sente aria di casa e trafigge Schina raccogliendo l’assist del solito Torbidone appoggiando in rete, tutto solo, nell’area piccola.
Nella ripresa, gli aquilani badano prima di tutto a contenere le offensive locali e ad abbassare il ritmo. Di veri pericoli l’Amiternina non ne corre almeno fino a metà tempo quando potrebbe addirittura triplicare ancora con Torbidone che tocca di tacco sull’assist di Domenico Di Alessandro, ma centra in pieno il palo. Solo nell’ultimo quarto d’ora, Di Vincenzo è chiamato a due interventi su Ruggieri e Cantoro.
«Le cose sono andate bene», commenta Angelone. «Abbiamo dato una bella risposta dopo la prestazione opaca di sette giorni fa. La vittoria è legittima, nel primo tempo abbiamo comandato il gioco e nella ripresa abbiamo amministrato il vantaggio senza soffrire più di tanto. Siamo stati molto attenti e bravi a leggere le situazioni, devo dire un grazie ai ragazzi».
Marco Salvatore

