L’Aquila all’assalto dell’Arezzo imbattuto fuori casa

24 Gennaio 2016

Perrone cambia rispetto al passo falso di Pistoia: Il tecnico: «Servono attenzione e intelligenza»

L’AQUILA. Con la mente divisa tra le aule di tribunale e il rettangolo verde, L’Aquila gioca la prima partita casalinga del girone di ritorno in casa contro l’Arezzo. I rossoblù sono reduci dal tonfo di Pistoia, ma in casa possono vantare una striscia di sei risultati utili consecutivi, di cui ben cinque vittorie. Di fronte, però, gli aquilani troveranno un avversario in gran salute. L’Arezzo del vulcanico Ezio Capuano, infatti, può vantare due vittorie di fila in questo inizio 2016 contro Rimini e Santarcangelo. Se ai due successi aggiungiamo un filotto di sette risultati utili consecutivi a cavallo tra il 2015 e il 2016, oggi al Fattori si annuncia una battaglia.

Entrambe le squadre hanno bisogno di punti importanti in ottica salvezza. A chiedere più ossigeno è soprattutto L’Aquila che in settimana verrà penalizzata in classifica dopo la sentenza di primo grado sul caso calcioscommesse. Il tecnico rossoblù Carlo Perrone parla così alla vigilia: «L’Arezzo fuori casa non ha mai perso e ha dimostrato di avere dei valori importanti. Dobbiamo affrontare questa partita con attenzione e intelligenza».

Sulla vittoria all’andata grazie ad una punizione allo scadere di Bensaja, l’allenatore dell’Aquila è onesto: «In quella partita non meritavamo di vincere». Perrone parla poi di Tommaso Ceccarelli che dovrebbe ripartire dalla panchina dopo la chance da titolare cestinata a Pistoia: «Non voglio porre l’attenzione su Ceccarelli. Si sta allenando e lo vedo più forte e più convinto, se dovesse trovare il gol non smetterebbe più di segnare. Spero dimostri il suo valore che finora non è stato espresso».

Formazioni. Perrone dovrebbe confermare il 3-5-2 formato casalingo. Davanti al portiere Scotti, ormai titolare a scapito di Zandrini (addirittura in tribuna), potrebbe esserci il ritorno dal primo minuto del giovane Sanni in luogo di Bigoni nella difesa a tre completata da Cosentini e Anderson. Il dubbio di formazione riguarda invece la posizione di Sandomenico che potrebbe agire come quinto di centrocampo o come seconda punta. Se alla fine dovesse giocare in attacco, toccherà a Triarico agire da esterno destro con Piva a sinistra e il trio Milicevic, Manuel Mancini e De Francesco (o Bensaja) in mezzo. In attacco, Perrone dovrebbe concedere una maglia da titolare al capitano Claudio De Sousa, relegando almeno inizialmente in panchina Raffaele Perna.

Nell’Arezzo il dubbio riguarda il portiere. Nell’allenamento di rifinitura, il titolare Paolo Baiocco si è bloccato per un lieve problema muscolare. Se dovesse alzare bandiera bianca, è pronto all’esordio Mirko Ronchi, arrivato in prestito dalla Salernitana (serie B). In mediana tornerà Andrea Feola, al rientro dalla squalifica.

Giammarco Menga

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