L’Aquila, il Tribunale federale “straccia” il terzo Dirty Soccer

L’AQUILA. All'indomani del terzo successo consecutivo dell'Aquila, nella serie D girone G, arrivato in casa con la Torres, c'è la notizia della fine probabile del terzo filone dell’inchiesta “Dirty...
L’AQUILA. All'indomani del terzo successo consecutivo dell'Aquila, nella serie D girone G, arrivato in casa con la Torres, c'è la notizia della fine probabile del terzo filone dell’inchiesta “Dirty Soccer” sul calcioscommesse. Nessuna sanzione al momento per il club rossoblù per le sei gare di cui doveva rispondere di responsabilità oggettiva. La conclusione del processo sul calcioscommesse è stata salutata positivamente dalla tifoseria e dal presidente Corrado Chiodi, convinti di aver già pagato amaramente i precedenti verdetti. Il processo, discusso il 14 ottobre, è stato dichiarato dal Tribunale federale «irricevibile», poiché la Procura federale ha notificato il deferimento oltre il termine di 30 giorni dalla scadenza di quello entro cui i deferiti avrebbero potuto essere sentiti o avrebbero potuto depositare memorie successivamente all'avviso di conclusione delle indagini. Con l'avviso di conclusione delle indagini al 3 maggio, la notifica del deferimento sarebbe dovuta arrivare entro il 17 luglio, ma è avvenuta entro il 4 agosto, quindi fuori dai termini. «Un'eccezione preliminare sul mancato rispetto dei termini processuali era stata presentata dall'Aquila Calcio e da varie difese», ha spiegato il legale dell'Aquila, Marco De Paulis, «la Procura federale potrà fare appello (entro 7 giorni), quindi bisogna aspettare. Inoltre è già pendente un appello della Procura sullo stesso motivo alla la Corte d'appello federale».
«L'eventuale sentenza con annesse decisioni e penalizzazioni, potrebbe essere pronunciata nell'arco della stagione agonistica in corso», ha concluso il legale. Intanto L'Aquila riprende oggi gli allenamenti in vista della trasferta di domenica a Civita Castellana con la Flaminia.(a.l.)
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