L’Aquila pareggia ma i rossoblù si mettono in mostra

Con il Legnano finisce 1-1 dopo un match dominato Bacio Terracino va in gol e Galesio sbaglia un rigore
L’AQUILA . Finisce con una rete a testa la prima partita "vera" dell'Aquila, neopromossa in serie D. Uno a uno il risultato finale al termine dell'incontro amichevole (ma non troppo) con il Legnano, che milita nella serie D lombarda. Gli ospiti, arrivati con numerosi giocatori in prova, hanno fatto vedere come sarà il prossimo campionato di serie D. Corsa e, all'occasione, anche qualche entrata non proprio delicata. Per la prima volta davanti ad una squadra di pari categoria che, si mormora, è costruita per ben figurare, alla fine L'Aquila deve recriminare per le tante occasioni sprecate, tra cui un calcio di rigore, e per un gol preso che con un po' di attenzione in più si poteva evitare. Però, specie nel primo tempo, i rossoblu di mister Epifani hanno fatto vedere i sorci verdi agli avversari. Costretti, più di una volta, a ricorrere alle maniere forti pur di fermare gli attaccanti lanciati verso la rete. Ne fa le spese Antonio Bacio Terracino, che viene preso alla caviglia dal portiere avversario in uscita precipitosa per impedirgli un gol che sembrava fatto. Inutili le proteste dei giocatori aquilani, che si sono lamentati con l'arbitro Giammarco Cianca per la rudezza dell'intervento del portiere. Il gol dell'Aquila però è nell'aria, e arriva pochi minuti dopo con lo stesso Bacio Terracino, liberato sul lato sinistro da un delizioso triangolo in verticale. È il ventesimo del primo tempo, e L'Aquila continua a macinare gioco a velocità stratosferiche, nonostante i carichi di lavoro di questo inizio stagione. I giocatori si trovano praticamente ad occhi chiusi, i nuovi girano che è un piacere. Il raddoppio è nell'aria. Galesio viene sgambettato in area, rigore ineccepibile. Ma lo stesso Galesio si fa irretire dal portiere ospite. Il secondo tempo inizia con le squadre letteralmente stravolte. Ma anche la versione "bis" dell'Aquila fa la sua bella figura, con micidiali ripartenze in verticale, mentre il Legnano si fa vedere in pratica una volta sola, con una punizione da fuori area di Mladenovic, che sorprende un po' tutti. «Bene il primo tempo e bene i nuovi innesti», dice mister Massimo Epifani a fine gara. Sugli spalti, insieme a numerosi ex, c'erano anche 600 spettatori. Prossimo appuntamento domenica (ore 18) allo stadio Gran Sasso con il Delfino Curi Pescara.
Raniero Pizzi

