L’Aquila punterà sui giovani Battisti, manca solo la firma

1 Giugno 2015

Il club riparte da zero e vuole costruire la squadra su De Francesco e Ceccarelli Oggi è il giorno dell’ex ds del Chieti, con lui potrebbe arrivare il tecnico Perrone

L’AQUILA. Potrebbe arrivare in giornata la firma di Alessandro Battisti come nuovo direttore sportivo dell’Aquila.

Come annunciato nei giorni scorsi, l’accordo è stato trovato da tempo e manca solo l’ufficialità per iniziare il nuovo corso. L’arrivo dell’ex diesse del Chieti sarà solo l’inizio di una vera e propria rivoluzione. In panchina si fanno sempre più insistenti le voci su Carlo Perrone, pronto a ritrovare a L’Aquila l’amico Battisti con cui ha giocato ad inizio anni Novanta nella Lodigiani. Nel ruolo di direttore generale, invece, i nomi sono quelli del veterano Fabio Guido Aureli, quest’anno amministratore delegato dei rossoblù, e l’ex allenatore aquilano Carlo Susini che ha lavorato con Perrone in qualità di diesse nella Salernitana. Per il settore giovanile è imminente l’annuncio di Fabrizio Rossi come nuovo responsabile del vivaio aquilano. Nelle prossime settimane, inoltre, potrebbero esserci novità sul fronte societario. Da indiscrezioni sembra che un gruppo di imprenditori romani sia interessato all’acquisizione del 25% delle quote del club.

Intanto sul fronte squadra, la settimana che si apre potrebbe portare a nuove rescissioni tra i calciatori sotto contratto per un’altra stagione. Dei quindici iniziali, considerando anche i tre in prestito De Sousa, Di Mercurio e Mancini, negli ultimi dieci giorni hanno già rescisso, nell’ordine, Del Pinto, Virdis e Carini. L’idea della società è quella di liberarsi dei contratti onerosi e di ripartire quasi da zero, con una squadra giovane e sbarazzina. I prossimi a divorziare dall’Aquila dovrebbero essere Corapi, Maccarrone, Pacilli e Sandomenico, tutti e quattro nel mirino dell’Ascoli. Nelle ultime ore si è aggiunto alla lista anche Riccardo Perpetuini a cui sembra essere stato chiesto di cercare un’altra destinazione. Per ora, invece, resta incerto il futuro dei due giovani gioielli di proprietà L’Aquila, Alberto De Francesco (classe 1994) e Tommaso Ceccarelli (classe 1992). I due scuola Lazio rappresentano un vero patrimonio societario e i tifosi vorrebbero che si ripartisse proprio dai due ex biancocelesti per impostare la squadra del prossimo campionato.

Oltre al calciomercato, L’Aquila continua a monitorare la vicenda calcioscommesse. In particolare è attesa entro il 14 giugno la decisione del gip di Roma riguardo l’eventuale conferma degli arresti domiciliari a carico dell’ex responsabile dell’area tecnica aquilana, Ercole Di Nicola. Sulla situazione attuale, parla così il legale di Di Nicola, Libera D’Amelio: «Entro venti giorni dalla trasmissione degli atti di ordinanza del gip di Venezia, il tribunale di Roma si pronuncerà sulla custodia cautelare del mio assistito. Il gip potrebbe anche ritenere decaduta la reiterazione del reato e così Di Nicola potrebbe anche tornare libero. In ogni caso presumo che possa essere confermata la misura cautelare. Stiamo attendendo la decisione del giudice per poi eventualmente richiedere il riesame».

Stadio Acquasanta. Sul nuovo stadio che dovrebbe ospitare le partite dell’Aquila dalla prossima stagione, nelle ultime ore ha illustrato la situazione l’assessore comunale alle Opere pubbliche, Maurizio Capri: «Credo sia la volta buona. A breve verranno completati i lavori per rendere agibile l’impianto. Per quanto riguarda la gestione, il Comune non sarà in grado di mantenere lo stadio perché è carente di risorse umane umane. I nostri operai, infatti, sono già impegnati da anni nella gestione dello stadio Fattori. Penso che sarà L’Aquila gestire l’impianto».

Giammarco Menga

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