L’Aquila regina fa festa: campionato da favola L’Ortona va ai play out

Carbonelli e Alessandro regalano la 26esima vittoria dell’anno La tribuna del Gran Sasso dedicata alla bandiera Paolo Rossi
L’AQUILA2
ORTONA0
L’AQUILA (4-2-3-1): Barbagallo; Sorrini, Cassese, Scipioni, Pietropaolo; Mantini (20' st Massetti); Di Norcia; Rei (20' st Alessandro), Carbonelli (25' st Corticchia), Marchionni (31' st Diarra); Santirocco (20' st Shiba). A disposizione: Mascolo, Bellardinelli, Tavoni, Brunetti. Allenatore: Epifani.
ORTONA (4-3-3): Pelusi; D'Alonzo, Miccoli, Lieti, Palmaricciotti (33' pt Crimaldi); Squadrone, Di Donato, Milizia (16' st Lanza); Ligocki (26' st Majo), Rodriguez (21' st Dioum), Dragani (26' st Scioletti). A disposizione: Mattia, Kolloni, Passeri, Salvucci. Allenatore: Sansovini.
Arbitro: Franchi di Teramo.
Reti: 12' st Carbonelli, 24' st Alessandro.
Note: ammoniti Crimaldi, Santirocco, Massetti. Angoli: 10-3. Recupero: 2' pt, 5' st. Spettatori: 1.500.
L’AQUILA
Al Gran Sasso in un clima di festa e spensieratezza L’Aquila, regina di Eccellenza, brinda al triplice fischio dopo la gara con l’Ortona, vinta 2-0, a una stagione da incorniciare. Al termine della regular season la corazzata rossoblù, che ha conquistato con tre giornate d’antico la serie D, conferma il distacco di dieci punti sulla seconda Giulianova e agli 84 punti conquistati affianca i risultati di miglior attacco, con 73 reti siglate, e di miglior difesa con 16 gol subiti. In 34 gare sono arrivati 26 successi, 6 pari e due ko. Con l’Ortona, che dovrà disputare i playout in casa del Castelnuovo, arriva per i rossoblù la 26ª vittoria della stagione, maturata nella ripresa. Dopo il salto di categoria, ottenuto lo scorso 26 marzo a San Benedetto dei Marsi, la formazione rossoblù ha chiuso le ultime gare contro Union Fossacesia, Il Delfino Curi e Ortona con i 9 punti auspicati.
Prima della gara L’Aquila-Ortona c’è stata la cerimonia di intitolazione della tribuna centrale del Gran Sasso a Paolo Rossi, bandiera rossoblù scomparsa il 2 maggio di sei anni fa, iniziativa avvenuta all’indomani della scomparsa di Sergio Petrilli, suo compagno di squadra per quattro stagioni.
La formazione ospite ha accolto in campo L’Aquila con un corridoio applaudendola per la conquistata D; capitan Scipioni è entrato in campo con Alessio, piccolo tifoso rossoblù premiato per il commento in un video, postato sul web, ricco di emozione per la coreografia della curva Sud nella gara interna con Fossacesia. Stando al campo nell’ultimo atto i rossoblù, che lasciano spazio a chi ha giocato meno, mantengono l’identità del 4-2-3-1 con la presenza in campo dal primo minuto di quattro aquilani. Nel primo tempo l’Ortona, senza mai pungere, tiene il passo dell’Aquila con i padroni di casa che al 40’ si rammaricano per la traversa colpita da Santirocco.
Nell’intervallo i giocatori rossoblù Alessandro, Corticchia e Diarra, che subentreranno tutti nella ripresa, palleggiano sorridenti con i raccattapalle dell’Academy, vivaio dell’Aquila, in un clima spensierato. Nel secondo tempo escono fuori le differenze tra le due squadre con la formazione di casa che sin da subito appare più determinata. Al 12’, dopo un’azione partita da Sorrini, segue la sfonda indietro di Santirocco con Carbonelli che insacca nell’angolo basso. Al 20’ il tecnico Epifani effettua tre cambi e, proprio dai subentrati, nasce la seconda rete: servito da Massetti, l’attaccante argentino Alessandro sigla il 2-0 al 24’.
A fine gara il consueto cerchio rossoblù, solitamente circoscritto a squadra e staff tecnico, si allarga ai vari addetti ai lavori e alle giovanili; segue l’abbraccio con i tifosi che in un’invasione pacifica raggiungono i giocatori.
Dovrà ancora combattere per il mantenimento della categoria l’Ortona di mister Marco Sansovini: «Ci immergeremo subito nella programmazione dei playout», spiega, «sarà una battaglia. Mi aspetto una gara molto fisica, da duelli e chi ne vincerà di più riuscirà a prevalere».
Alessia Lombardo
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L’AQUILA (4-2-3-1): Barbagallo; Sorrini, Cassese, Scipioni, Pietropaolo; Mantini (20' st Massetti); Di Norcia; Rei (20' st Alessandro), Carbonelli (25' st Corticchia), Marchionni (31' st Diarra); Santirocco (20' st Shiba). A disposizione: Mascolo, Bellardinelli, Tavoni, Brunetti. Allenatore: Epifani.
ORTONA (4-3-3): Pelusi; D'Alonzo, Miccoli, Lieti, Palmaricciotti (33' pt Crimaldi); Squadrone, Di Donato, Milizia (16' st Lanza); Ligocki (26' st Majo), Rodriguez (21' st Dioum), Dragani (26' st Scioletti). A disposizione: Mattia, Kolloni, Passeri, Salvucci. Allenatore: Sansovini.
Arbitro: Franchi di Teramo.
Reti: 12' st Carbonelli, 24' st Alessandro.
Note: ammoniti Crimaldi, Santirocco, Massetti. Angoli: 10-3. Recupero: 2' pt, 5' st. Spettatori: 1.500.
L’AQUILA
Al Gran Sasso in un clima di festa e spensieratezza L’Aquila, regina di Eccellenza, brinda al triplice fischio dopo la gara con l’Ortona, vinta 2-0, a una stagione da incorniciare. Al termine della regular season la corazzata rossoblù, che ha conquistato con tre giornate d’antico la serie D, conferma il distacco di dieci punti sulla seconda Giulianova e agli 84 punti conquistati affianca i risultati di miglior attacco, con 73 reti siglate, e di miglior difesa con 16 gol subiti. In 34 gare sono arrivati 26 successi, 6 pari e due ko. Con l’Ortona, che dovrà disputare i playout in casa del Castelnuovo, arriva per i rossoblù la 26ª vittoria della stagione, maturata nella ripresa. Dopo il salto di categoria, ottenuto lo scorso 26 marzo a San Benedetto dei Marsi, la formazione rossoblù ha chiuso le ultime gare contro Union Fossacesia, Il Delfino Curi e Ortona con i 9 punti auspicati.
Prima della gara L’Aquila-Ortona c’è stata la cerimonia di intitolazione della tribuna centrale del Gran Sasso a Paolo Rossi, bandiera rossoblù scomparsa il 2 maggio di sei anni fa, iniziativa avvenuta all’indomani della scomparsa di Sergio Petrilli, suo compagno di squadra per quattro stagioni.
La formazione ospite ha accolto in campo L’Aquila con un corridoio applaudendola per la conquistata D; capitan Scipioni è entrato in campo con Alessio, piccolo tifoso rossoblù premiato per il commento in un video, postato sul web, ricco di emozione per la coreografia della curva Sud nella gara interna con Fossacesia. Stando al campo nell’ultimo atto i rossoblù, che lasciano spazio a chi ha giocato meno, mantengono l’identità del 4-2-3-1 con la presenza in campo dal primo minuto di quattro aquilani. Nel primo tempo l’Ortona, senza mai pungere, tiene il passo dell’Aquila con i padroni di casa che al 40’ si rammaricano per la traversa colpita da Santirocco.
Nell’intervallo i giocatori rossoblù Alessandro, Corticchia e Diarra, che subentreranno tutti nella ripresa, palleggiano sorridenti con i raccattapalle dell’Academy, vivaio dell’Aquila, in un clima spensierato. Nel secondo tempo escono fuori le differenze tra le due squadre con la formazione di casa che sin da subito appare più determinata. Al 12’, dopo un’azione partita da Sorrini, segue la sfonda indietro di Santirocco con Carbonelli che insacca nell’angolo basso. Al 20’ il tecnico Epifani effettua tre cambi e, proprio dai subentrati, nasce la seconda rete: servito da Massetti, l’attaccante argentino Alessandro sigla il 2-0 al 24’.
A fine gara il consueto cerchio rossoblù, solitamente circoscritto a squadra e staff tecnico, si allarga ai vari addetti ai lavori e alle giovanili; segue l’abbraccio con i tifosi che in un’invasione pacifica raggiungono i giocatori.
Dovrà ancora combattere per il mantenimento della categoria l’Ortona di mister Marco Sansovini: «Ci immergeremo subito nella programmazione dei playout», spiega, «sarà una battaglia. Mi aspetto una gara molto fisica, da duelli e chi ne vincerà di più riuscirà a prevalere».
Alessia Lombardo

