L’Aquila rigenerata da Lo Re, Cicchi: voglio la D

24 Maggio 2022

Con il nuovo allenatore il cambio di marcia e domenica in Sardegna c’è il primo round promozione

L’AQUILA . Domenica inizia la doppia sfida con i sardi del Taloro Gavoi, poi la finalissima con andata e ritorno con una tra Taggia (Liguria) e Chisola (Piemonte). Quattro partite separano L’Aquila dal sogno della promozione in serie D. I rossoblù allenati da Lo Re si preparano a superare gli ultimi ostacoli dopo la vittoria dei play off regionali.
Prima la vittoria con la Torrese, poi quella in finale con il Giulianova hanno spalancato le porte delle fasi nazionali. «Se il campionato fosse andato avanti ancora per qualche settimana, avremmo dato fastidio anche all’Avezzano», le parole del direttore sportivo rossoblù Claudio Cicchi che danno la dimensione della consapevolezza che ha preso la squadra, rigenerata dall’arrivo in panchina di Sergio Lo Re e reduce da 15 risultati utili consecutivi.
Trentadue i punti dell’Aquila nel girone di ritorno con il nuovo allenatore, 38 compresi i sei fatti da De Feudis: nessuno ha fatto meglio dei rossoblù nella seconda parte di stagione. «L’Aquila merita la serie D», rilancia Cicchi, «da quando è arrivato Lo Re, c’è stato un crescendo di risultati e di gioco e adesso la squadra sta offrendo un ottimo calcio. Anche con il Giulianova abbiamo meritato una vittoria che poteva essere più ampia. I giallorossi ci avevano creato grattacapi in campionato, ma noi abbiamo fatto una grandissima partita. Faccio i complimenti al Giulianova sia per il bel gesto di tifosi e giocatori nei confronti del piccolo Tommaso e sia per la sportività del suo allenatore e dei suoi dirigenti. Anche al Giulianova l’Eccellenza sta stretta».
La svolta dell’Aquila, si diceva, è arrivata con l’arrivo di Lo Re. «Molti meriti sono suoi perché ha dato una fisionomia e un carattere alla squadra», dice il ds Cicchi.
«A dicembre ho cambiato nove giocatori e il mister è stato bravo a dare una sua identità. I singoli? Shiba e Massetti ci stanno trascinando, ma tutti stanno facendo bene da Di Ruocco, mio pupillo a Castelnuovo, a D’Ercole che sta crescendo molto, fino a tutti i fuoriquota. Il merito è di tutta la squadra».
Domenica per la trasferta in Sardegna mancheranno gli squalificati Pejic e Carbonelli. Il ritorno è previsto domenica 5 giugno all’Aquila. Poi la finale (sempre andata e ritorno) per riportare la serie D nel capoluogo. (g.g.)
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