L’Aquila Rugby fa l’impresa Batte la capolista e si salva

29 Aprile 2019

Contro la Capitolina i neroverdi conquistano la permanenza in A nei minuti finali Pattuglia, man of the match: «Dedico questa salvezza ai ragazzi più giovani»

L’AQUILA. Lo scacco alla capolista vale la salvezza per l’Unione Rugby L’Aquila. La formazione neroverde supera 39-24 la Capitolina sul campo di Villa Sant’Angelo e conquista all’ultima giornata la permanenza nel campionato di serie A. Gli aquilani trovano l’allungo decisivo negli ultimi minuti e al fischio finale è grande la gioia di atleti, tecnici e dirigenti al termine di una stagione lunga e difficile: la prima del nuovo corso. Con le notizie dall’Acquacetosa di Roma di una facile vittoria della Primavera contro la cadetta dei Medicei, diventava fondamentale la vittoria per gli aquilani, per non fare troppi calcoli ed evitare i play out. Alla prima occasione i neroverdi vanno in meta con Ferrara, che schiaccia dopo una touche e Anderson trasforma. Inizia un botta e risposta tra le due contendenti con la Capitolina che risponde con Rosato, bravo a trovare un buco nella difesa avversaria, poi è Massimo Sansone, per i padroni di casa, a segnare dopo un’ottima azione del fratello Daniele, con Bonini che segna per i romani la meta del 12 a 10.
Nel finire del tempo la terza linea Andrea Lofrese, tornato in campo dopo un lungo infortunio alla caviglia, recupera l’ovale in fase difensiva, si invola e dopo una lunga corsa schiaccia al centro dei pali. Nessun problema nella trasformazione di Anderson. La ripresa si apre con i neroverdi che segnano prima con Sebastiani, dopo una maule avanzante, mentre l’apertura Anderson prima trasforma e dopo qualche minuto realizza il piazzato del 29-10. Sembra l’allungo decisivo, ma il solito black out concede alla Capitolina la superiorità numerica che concretizza con due mete trasformate da Mazzi. A venti minuti dal termine, con 5 punti di vantaggio, gli aquilani buttano sul campo cuore e grinta e chiudono il match con un piazzato di Anderson e in pieno recupero con la meta di Du Toit che schiaccia alla bandierina. Nonostante la posizione defilata Lorenzo Pupi trasforma con una traiettoria che accarezza il palo orizzontale e dà inizio ai festeggiamenti. «Siamo riusciti a giocare come sappiamo», afferma il man of the match Alessandro Pattuglia, «importanti i primi 20 minuti in cui abbiamo fatto capire le nostre intenzioni. Dedico questa salvezza ai ragazzi più giovani che hanno fatto la differenza». Belle sensazioni anche per il giovanissimo Alessio Ciotti dall’Under 18 Elite: «Ci siamo inseriti bene in un gruppo unito», afferma l'ala-estremo, «quando L’Aquila è alle strette dà sempre il meglio».
Tommaso Cantalini
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