L’Aquila studia la trappola per la capolista Chieti, faccia a faccia tra squadra e società

23 Gennaio 2024

Rossoblù domenica all’esame Campobasso. Il capitano Brunetti ci crede: «Gara cruciale, servirà una prestazione super» Teatini in crisi, il dg Sartiano convoca i giocatori e chiede un cambio di passo. Mercato, spuntano le piste Sueva e Galano

L’AQUILA . L'Aquila torna oggi ad allenarsi dopo il pari ottenuto a Monterotondo contro i laziali, ovviamente con uno spirito meno brillante rispetto al solito vista la delusione per un punto che di certo non ha soddisfatto squadra e ambiente. I rossoblù, ancora una volta incapaci di chiudere la gara con il gol del raddoppio, si sono visti raggiungere ancora una volta attorno all'ottantesimo, come già successo contro il Chieti. Cappellacci, nel post gara, ha sottolineato come nello spogliatoio c'è stato un mix tra delusione e rabbia, ribadendo come sia necessario prendere come lezione ciò che è accaduto per poter ripartire con un piglio diverso. Anche a Monterotondo, malgrado la disattenzione sul gol del pari, si è vista una difesa capace di assicurare ampie garanzie, risultando ancora la migliore retroguardia (16 gol subiti), numeri alla mano, dopo la Forsempronese (13).
«Questo è il frutto del lavoro che facciamo ogni allenamento per cercare quell’alchimia che ci serve per avere questi risultati. Nonostante questo non dobbiamo comunque perdere questa affinità, anzi cercare di migliorare ogni piccolo dettaglio per poter dare ancora di più». È il pensiero del capitano Alessandro Brunetti, di certo colonna fondamentale dello scacchiere difensivo di Cappellacci. Statistiche difensive che però cozzano parecchio con i numeri dei compagni del reparto avanzato: L'Aquila è all'ottavo posto nella speciale classifica dei gol realizzati (23) ed è questo che, evidentemente, impedisce ai rossoblù di spiccare il volo. «A parer mio ci manca solo quella fame in più per migliorare questo dato. Le occasioni ci sono in ogni partita e con un pizzico di cattiveria in più probabilmente arriveranno anche più gol, ovviamente parlo di tutta la squadra». Questa è l'analisi di Brunetti che ora, di sicuro, si aspetta un qualcosa in più rispetto al percorso per ora intrapreso. Domenica allo stadio Gran Sasso d'Italia arriva il Campobasso primo in classifica e una eventuale battuta d'arresto potrebbe compromettere definitivamente i sogni di gloria della serie C. Bisognerà fare bene in difesa e dare molto di più in avanti con i numeri che non danno per ora ragione ai rossoblù. «Il campionato è lungo ma domenica i punti in palio valgono molto di più, visto che giochiamo contro la capolista. Non sarà l’ultima possibilità ma se arriverà un risultato negativo la distanza dei punti dalla prima aumenterà e le cose si faranno più difficili». Brunetti chiosa con queste parole, evidentemente per alzare l'attenzione della propria squadra, attesa al bivio decisivo della stagione.
Lorenzo Valleriani