L’Aquila tenta lo sgambetto a Gattuso

Al Fattori la sfida contro il Pisa. Il Teramo va ad Arezzo senza Cenciarelli. Il patron Campitelli cerca un socio al 20%
TERAMO. Perrotta recupera, Petrella resta in forte dubbio mentre Cenciarelli va ko. La vigilia di Arezzo-Teramo è stata caratterizzata dalla lunga attesa (pretattica ?) per cercare di avere qualche indiscrezione sulla formazione che oggi affronterà la squadra di Capuano. L'attesa si è protratta fino alla tarda serata di ieri, quando è venuta a galla la notizia del forfait improvviso del mediano Diego Cenciarelli (affaticamento muscolare) e del recupero di Marco Perrotta (influenza). Per quanto riguarda Mirco Petrella (guai muscolari) la decisione di portarlo eventualmente in panchina verrà presa solo in prossimità del fischio d'inizio. Tra i convocati c'è il baby Tini, centrocampista della Berretti. Mister Vivarini, pertanto, è costretto a cambiare il centrocampo. Probabile il 4-4-2, con l'utilizzo sull'out destro di Paolucci e il tandem Cruciani-Amadio in mediana. Nel reparto arretrato, invece, non dovrebbe cambiare nulla rispetto alla sfida pareggiata per 0-0 con la Carrarese: Perrotta rimane in vantaggio sul rientrante Caidi. In avanti c'è Moreo che reclama una maglia da titolare, ma si profila un'altra chance per Le Noci e Forte. Il Diavolo dovrà fare attenzione alle trappole preparate dal vulcanico Eziolino Capuano, che nel presentare la partita con i biancorossi ha detto: «Il Teramo ha una squadra fortissima, lo dico fin dall'inizio della stagione. I nostri avversari hanno un organico di tutto rispetto, che secondo me potrebbe competere senza problemi con le prime del girone. Vivarini è un tecnico bravo e preparato. Dovremo essere accorti nell'affrontare la gara». I biancorossi sono chiamati a invertire il trend negativo in trasferta (nove punti raccolti finora). In casa Teramo, nel frattempo, il patron Luciano Campitelli non perde di vista la programmazione del futuro. Nelle ultime ore, oltre a fare il punto della situazione sull'impianto sportivo dell'Acquaviva, Campitelli ha parlato così delle prospettive societarie: «Il Teramo non lo vendo, ma cerco un socio al 20 per cento che possa essere operativo». Ritorna quindi un tema già affrontato più volte dal presidente, cioè la volontà di farsi affiancare da qualcuno mantenendo comunque la maggioranza delle quote del club.
Il calendario. La Lega ha reso noto ieri che il match Teramo-Rimini, valido per la 12ª di ritorno, si giocherà sabato 2 aprile alle ore 17,30. Mercoledì, al Bonolis, derby con L'Aquila alle 17.
Gaetano Lombardino
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