L’Aquila, tifosi divisi alla meta Altre dimissioni: vertici azzerati
L’AQUILA. Divisi alla meta. Domani (ore 15,30) allo stadio Gran Sasso-Acconcia arriva la Rosetana. Ma in casa L’Aquila (Promozione girone A) tiene banco la crisi del progetto innovativo – la società...
L’AQUILA. Divisi alla meta. Domani (ore 15,30) allo stadio Gran Sasso-Acconcia arriva la Rosetana. Ma in casa L’Aquila (Promozione girone A) tiene banco la crisi del progetto innovativo – la società gestita dai tifosi – che pure aveva avvicinato, a sostegno della causa rossoblù, anche big del calcio tra i quali Gianluigi Buffon e Fabrizio Ravanelli.
Dopo le dimissioni del presidente Paolo Fioravanti e del segretario Marco Mancini, escono di scena anche altri due soci: Arnaldo Di Loreto (vicepresidente) e Simonetta De Sanctis Stinziani (tesoriere). Insomma, a causa di «divergenze in merito ai princìpi della gestione societaria», sono ora azzerati i vertici del sodalizio. Il Supporters’ Trust, nato nel 2014 per assicurare la partecipazione attiva dei tifosi alla gestione societaria, ha diffuso un documento nel quale spiega le ragioni dell’uscita di scena dai ruoli dirigenziali.
E mentre il club precisa che presto sarà comunicato il nuovo assetto «e non ci sarà nessuna ripercussione sulla stagione corrente», il Trust parla di «ingerenze indebite del gruppo Rbe, dopo aver rifiutato ruoli di responsabilità», con «delegittimazione continua del Trust e della compagine sociale culminata con la richiesta di dimissioni del presidente». Per il Trust, è «la crisi di un progetto che avrebbe potuto segnare una svolta storica».

