L’Aquila va sul velluto, vittoria senza patemi per avvicinare la serie D

I rossoblù dominano un Lanciano spuntato e mai pericoloso Al Gran Sasso decidono i gol siglati da Mantini e dall’ex Scipioni
L’AQUILA2
LANCIANO0
L’AQUILA (4-2-3-1): Mascolo; Sorrini (1’ st Bellardinelli), Scipioni, Brunetti, Tavoni (33’ st Pietropaolo); Corticchia, Mantini; Massetti, Alessandro (25’ st Di Norcia), Marchionni (18’ st Rei); Shiba (30’ st Santirocco). A disposizione: Barbagallo, Cassese, Scimia, Sarritzu. Allenatore: Epifani.
LANCIANO (3-5-2): Lacirignola; Fall, Giangiacomo, Mecarini; Leone (44’ st Silverii), Zanghi, Pelaez Gutierrez (16’ st Fragassi), Gentile (46’ st Molinaro), Belloisi (38’ st Sanchez); Bodo, Valdes. A disposizione: Iammarino, Pugliese, Daleno. Allenatore: Daleno.
Arbitro: Sivilli di Chieti.
Reti: 1’ st Mantini, 13’ st Scipioni.
Note: angoli 10-3; recupero 3’ pt 3’ st; spettatori 800 circa.
L’AQUILA
Diciannovesimo successo in campionato per la prima della classe L’Aquila, vittoriosa 2-0 al Gran Sasso con il Lanciano. I rossoblù continuano a dominare il girone mantenendo a +8 il distacco sulla seconda Giulianova, e portandosi a +10 dalla terza Renato Curi Angolana, prossimo avversario. Quinta vittoria consecutiva per gli aquilani con dedica speciale per il portiere della formazione Juniores Andrea Natale, che nella rifinitura del sabato ha rimediato la rottura dello zigomo ed è attualmente ricoverato in ospedale: la maglia con su scritto «Andrea torna presto» è stata mostrata nell’esultanza dopo la prima rete rossoblù di Giorgio Mantini ed è stata consegnata al giocatore in ospedale dopo la partita dal tecnico Massimo Epifani e dal team manager Piero Rotilio. Prima del fischio d’inizio riconoscimento per il giocatore aquilano Mattia Di Norcia, omaggiato con una maglia rossoblù per le 100 presenze in campionato raggiunte col Sulmona. Il centrocampista classe ’99 è stato premiato dal diggì Simone Bernardini e dal padre e tecnico della Junores rossoblù Gigi Di Norcia. Mattia Di Norica, subentrato con il Lanciano nella ripresa, è a quota 102 presenze.
Novità nella difesa rossoblù titolare con il centrale Scipioni, ex di turno, preferito a Cassese; a destra Sorrini ha preso il posto di Bellardinelli. Spettatore in panchina Sarritzu, mister Epifani torna a schierare dal primo minuto l’attaccante argentino Alessandro. Diarra è rimasto fuori e Carbonelli ha osservato il turno di squalifica.
Il Lanciano è arrivato all’Aquila con 18 giocatori in distinta, compreso lo stesso tecnico Giulio Daleno. Nel primo tempo L’Aquila, che non trova varie volte la via del gol, viene contenuta dai giocatori rossoneri che si sono affidati alle ripartenze senza pungere. Per la formazione frentana da annotare la punizione battuta al 43’ del primo tempo da Leone che si è spenta al lato della porta difesa da Mascolo. Dopo la pausa la formazione di casa è entrata in campo con maggiore determinazione e cattiveria.
Nel primo minuto della ripresa infatti i rossoblù hanno sbloccato il risultato con Mantini dopo una verticalizzazione di Marchionni, giocata provata in allenamento, gelando il Lanciano. Sul risultato di 1-0 L’Aquila ha protestato per un rigore non fischiato per fallo di Fall su Marchionni. Il raddoppio è arrivato al 13’ con l’ex Scipioni, che non ha esultato, dopo un angolo del solito Massetti. L’Aquila ha cercato, senza riuscirci, la terza rete.
Al triplice fischio c’è stata l’esultanza degli 800 spettatori presenti che hanno applaudito Brunetti e compagni sempre più vicini all’obiettivo stagionale. Da annotare infine nell’intervallo la dimostrazione su come comportarsi in caso di crisi epilettica effettuata dall’Associazione italiana epilessia in collaborazione con la Croce bianca.
Alessia Lombardo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’AQUILA (4-2-3-1): Mascolo; Sorrini (1’ st Bellardinelli), Scipioni, Brunetti, Tavoni (33’ st Pietropaolo); Corticchia, Mantini; Massetti, Alessandro (25’ st Di Norcia), Marchionni (18’ st Rei); Shiba (30’ st Santirocco). A disposizione: Barbagallo, Cassese, Scimia, Sarritzu. Allenatore: Epifani.
LANCIANO (3-5-2): Lacirignola; Fall, Giangiacomo, Mecarini; Leone (44’ st Silverii), Zanghi, Pelaez Gutierrez (16’ st Fragassi), Gentile (46’ st Molinaro), Belloisi (38’ st Sanchez); Bodo, Valdes. A disposizione: Iammarino, Pugliese, Daleno. Allenatore: Daleno.
Arbitro: Sivilli di Chieti.
Reti: 1’ st Mantini, 13’ st Scipioni.
Note: angoli 10-3; recupero 3’ pt 3’ st; spettatori 800 circa.
L’AQUILA
Diciannovesimo successo in campionato per la prima della classe L’Aquila, vittoriosa 2-0 al Gran Sasso con il Lanciano. I rossoblù continuano a dominare il girone mantenendo a +8 il distacco sulla seconda Giulianova, e portandosi a +10 dalla terza Renato Curi Angolana, prossimo avversario. Quinta vittoria consecutiva per gli aquilani con dedica speciale per il portiere della formazione Juniores Andrea Natale, che nella rifinitura del sabato ha rimediato la rottura dello zigomo ed è attualmente ricoverato in ospedale: la maglia con su scritto «Andrea torna presto» è stata mostrata nell’esultanza dopo la prima rete rossoblù di Giorgio Mantini ed è stata consegnata al giocatore in ospedale dopo la partita dal tecnico Massimo Epifani e dal team manager Piero Rotilio. Prima del fischio d’inizio riconoscimento per il giocatore aquilano Mattia Di Norcia, omaggiato con una maglia rossoblù per le 100 presenze in campionato raggiunte col Sulmona. Il centrocampista classe ’99 è stato premiato dal diggì Simone Bernardini e dal padre e tecnico della Junores rossoblù Gigi Di Norcia. Mattia Di Norica, subentrato con il Lanciano nella ripresa, è a quota 102 presenze.
Novità nella difesa rossoblù titolare con il centrale Scipioni, ex di turno, preferito a Cassese; a destra Sorrini ha preso il posto di Bellardinelli. Spettatore in panchina Sarritzu, mister Epifani torna a schierare dal primo minuto l’attaccante argentino Alessandro. Diarra è rimasto fuori e Carbonelli ha osservato il turno di squalifica.
Il Lanciano è arrivato all’Aquila con 18 giocatori in distinta, compreso lo stesso tecnico Giulio Daleno. Nel primo tempo L’Aquila, che non trova varie volte la via del gol, viene contenuta dai giocatori rossoneri che si sono affidati alle ripartenze senza pungere. Per la formazione frentana da annotare la punizione battuta al 43’ del primo tempo da Leone che si è spenta al lato della porta difesa da Mascolo. Dopo la pausa la formazione di casa è entrata in campo con maggiore determinazione e cattiveria.
Nel primo minuto della ripresa infatti i rossoblù hanno sbloccato il risultato con Mantini dopo una verticalizzazione di Marchionni, giocata provata in allenamento, gelando il Lanciano. Sul risultato di 1-0 L’Aquila ha protestato per un rigore non fischiato per fallo di Fall su Marchionni. Il raddoppio è arrivato al 13’ con l’ex Scipioni, che non ha esultato, dopo un angolo del solito Massetti. L’Aquila ha cercato, senza riuscirci, la terza rete.
Al triplice fischio c’è stata l’esultanza degli 800 spettatori presenti che hanno applaudito Brunetti e compagni sempre più vicini all’obiettivo stagionale. Da annotare infine nell’intervallo la dimostrazione su come comportarsi in caso di crisi epilettica effettuata dall’Associazione italiana epilessia in collaborazione con la Croce bianca.
Alessia Lombardo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

