L’Ascoli si gioca il futuro Gli ex Cosmi e Ganz a caccia di rivincite

L’allenatore sogna il colpo dopo il mancato rinnovo di contratto nel 2014 e la sconfitta nella finale play off quando era a Trapani
PESCARA. Due giorni fa ha compiuto 60 anni, ma la carica resta quella di un tempo. Salvare l’Ascoli è l’ultima sfida di Serse Cosmi che sabato tornerà da avversario all’Adriatico con l’obiettivo di portare a casa almeno un pareggio. I marchigiani sono quart’ultimi in classifica con 42 punti insieme all’Avellino, a +1 dall’Entella che è terz’ultima. Dunque, sul futuro di Serse Cosmi c’è di nuovo il Delfino che il 24 febbraio del 2014 lo ingaggiò al posto di Pasquale Marino. I biancazzurri venivano da sei sconfitte consecutive e il tecnico umbro riuscì inizialmente a risollevarli. Poi, però, arrivarono altri risultati altalenanti e Cosmi chiuse la sua avventura in riva all’Adriatico con 4 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte (15° posto). Così, al termine del campionato, la società decise di non rinnovargli il contratto.
Le strade del tecnico perugino e del Pescara si incrociarono di nuovo nel 2016, quando Cosmi, alla guida del Trapani, perse la finale play off contro i biancazzurri di Massimo Oddo. Resta memorabile l’immagine dell’allenatore umbro in lacrime al termine del match di ritorno in Sicilia, consolato dal tecnico del Delfino. Sabato avrà l’occasione per prendersi una piccola rivincita. In fondo, l’attuale allenatore dell’Ascoli non ha mai digerito quella sconfitta, tant’è che dopo la partita di andata allo stadio Del Duca ha commentato così la sfida per la A del 2016. «Meglio non parlare della finale play off Trapani-Pescara», ha detto Cosmi, «se lo facessi mi squalificherebbero per cinque anni».
Non è chiaro a cosa alludesse Cosmi, forse alla finale di andata giocata all’Adriatico-Cornacchia e vinta 2-0 dal Pescara con reti di Benali e Lapadula, quando il centrocampista del Trapani Scozzarella venne espulso dall’arbitro Pairetto al 27’ dopo aver rimediato due cartellini gialli nell’arco di pochi secondi. In realtà, con quella ingenuità colossale, Scozzarella mise nei guai i suoi compagni. In ogni caso, Cosmi proverà a fare un dispetto ai biancazzurri. E lo stesso vorrà fare Simone Andrea Ganz, l’acquisto di grido del mercato estivo del Pescara. L’attaccante, acquistato dalla Juventus per 1,5 milioni di euro, in campionato non ha giocato nemmeno una gara da titolare con Zdenek Zeman e a gennaio è stato venduto all’Ascoli per la stessa cifra. Il boemo gli ha concesso 5 spezzoni per un totale di 83 minuti. E nelle Marche la situazione non è cambiata più di tanto. Il figlio d’arte ha avuto più occasioni con Cosmi, che lo schierato in 12 partite (4 dal 1’ e 8 a gara in corso), però Ganz non è ancora riuscito a segnare il suo primo gol in stagione. Un rendimento deludente che ha spinto Cosmi a preferirgli Lores. Sabato l’ex Pisa potrebbe di nuovo fare coppia in attacco con l’ex frentano Monachello, anche se Ganz farà di tutto per riprendersi il posto. (g.t.)
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