L’Aterno Pescara sfiora il titolo Monaco, record regionale Allieve
PESCARA. Vicina al titolo l’U.S. Aterno Pescara nella finale nazionale di atletica leggera dei campionati di società di prove multiple Allieve, ad Abano Terme.Le under 18 pescaresi si sono...
PESCARA. Vicina al titolo l’U.S. Aterno Pescara nella finale nazionale di atletica leggera dei campionati di società di prove multiple Allieve, ad Abano Terme.
Le under 18 pescaresi si sono classificate seconde nell’eptathlon. Sono state precedute solo dall’Acsi Italia Roma. Erano impegnate le migliori otto squadre italiane. Quella pescarese, composta da Ilaria Monaco, dalle sorelle Benedetta e Ludovica Mambella e Sofia Camerano, si è superata nelle proverbiali sette fatiche affrontate nelle due giornate di gare. A trascinarla è stata Ilaria Monaco, specialista del salto triplo di cui è campionessa italiana. Nella classifica individuale si è piazzata quinta con il nuovo record regionale di categoria di 4.155 punti, che spodesta i 4.113 di Francesca Sciarretta (Atletica Gran Sasso) risalente al 2012. Nei risultati parziali ha vinto l’alto con 1,67, quarta sui 100 ostacoli (cm 76) con 15”32, quinta nel lungo con 5, 27 metri. Negli altri parziali ha fatto segnare 9,54 di peso (Kg 3), 27”46 sui 200, 26,45 nel giavellotto (grammi 500) e 3’05”00 sugli 800.
Non sono state da meno le altre due compagne di squadra che hanno portato punteggio, tutte al primato personale. Benedetta Mambella si è piazzata ottava con 3.866 punti. Ha vinto i 200 con 25”56, sesta nel lungo con 5,26 (primato personale), 1,46 nell’alto, 16”18 sui 100 ostacoli, 8,43 nel peso, 12,40 metri nel giavellotto, 2’37”00 sugli 800. La gemella Ludovica si è piazzata dietro di lei, nona, con punti 3.780. Ha vinto gli 800 con 2’25”95. Ha fatto segnare, inoltre, 16”29 sui 100 ostacoli, 1,40 di alto, 8,43 di peso, 27”26 sui 200, 4,63 nel lungo, 18,77 nel giavellotto. La quarta atleta impegnata, Sofia Camerano, 18ª con punti 3.509. Tra i punteggi parziali si segnala 15”91sui 100 ostacoli, 2’37”00 sugli 800.
Roberto Ragonese

