L’Avezzano recupera gli infortunati e pensa ai punti per la salvezza

14 Marzo 2016

AVEZZANO. L’Avezzano ha accettato di buon grado la sosta imposta dal torneo di Viareggio, così da poter recuperare alcuni giocatori (Felli, Tabacco, Bittaye, Venditti) ancora alle prese con...

AVEZZANO. L’Avezzano ha accettato di buon grado la sosta imposta dal torneo di Viareggio, così da poter recuperare alcuni giocatori (Felli, Tabacco, Bittaye, Venditti) ancora alle prese con infortuni di vario genere. Alla manifestazione toscana, l’Avezzano ha contribuito con due dei suoi Under titolari e cioè il portiere D’Avino e l’attaccante Di Curzio e, per questo motivo, anche il derby con il Giulianova è stato posticipato a mercoledì 30. Dopo il pesante rovescio di Pesaro, la sosta è stata accolta favorevolmente in casa biancoverde, come conferma l’allenatore Alessandro Lucarelli: «Se consideriamo che mezza difesa titolare è ancora in infermeria, accettiamo favorevolmente questo rinvio che ci servirà anche per capire con quale atteggiamento dovremo affrontare queste ultime sette partite per centrare la salvezza». Ed è proprio questo argomento che tiene in apprensione il tecnico biancoverde che sembra avere le idee chiare: «Più volte, nel corso del campionato, abbiamo sentito parlare di play off, ma il nostro obiettivo di inizio stagione era e rimane la permanenza in serie D, riconquistata dopo oltre un decennio, a fronte di tanti sacrifici economici che il nostro presidente Paris sta compiendo in prima persona». Questa l’analisi della sconfitta di Pesaro, arrivata dopo la bella prova della settimana precedente contro la vicecapolista Matelica. «Se ci penso, provo ancora tanta rabbia, ma la nostra è una squadra giovane e questi cali di concentrazione ogni tanto ci possono stare. Il mio disappunto deriva dal fatto che solo sette giorni prima avevamo messo alla frusta il Matelica, con una prova eccezionale che ci aveva riconciliato anche con i tifosi più scettici». Delle sette gare che mancano alla fine del torneo, l’Avezzano potrà disputarne quattro in casa, ma Lucarelli ha una sua teoria: «Per raggiungere il traguardo dobbiamo conquistare ancora nove punti, ma non dobbiamo pensare di dover fare affidamento solo sulle partite in casa, perché anche con il Pesaro all’andata e con il Castelfidardo pensavamo di vincere e invece ci siamo dovuti accontentare di un punticino. Per questo motivo abbiamo l’obbligo di provarci anche fuori casa». Riguardo a un ipotetico salto futuro in Lega Pro, Lucarelli la vede così: «Sarebbe bello, ma Avezzano non ha ancora le strutture idonee per quella categoria, a partire da un campo di appoggio che in Lega Pro hanno tutte le squadre».

Plinio Olivotto

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