L’errore nel derby di Vasto ora è un caso Sulmona pensa male

Sostituzione sbagliata: Vastese verso il ko a tavolino Gli ovidiani: episodio poco chiaro, intervenga la Procura
LANCIANO. Una polveriera. Così si presenta il campionato di Eccellenza dopo il turno (il 25°) di domenica scorsa, caratterizzato dalle bordate del presidente dell'Avezzano Gianni Paris e del Sulmona Calcio 1921. Il primo, deluso per la prova offerta a Montorio dai suoi (scalzati dalla vetta, ora occupata dal Paterno), li ha addirittura invitati a trovarsi un lavoro, minacciando addirittura, da qui a fine stagione, la sospensione degli emolumenti. Diverso invece l'obiettivo del club ovidiano, la cui squadra è stata sconfitta a Cupello, contro il San Salvo. La dirigenza biancorossa infatti, in un comunicato, ha accusato le due squadre di Vasto, una delle quali, il Vasto Marina, è attualmente terz'ultima. Piazzamento a cui aspira, in ottica play out, lo stesso Sulmona, al momento penultimo (davanti al Borrello, escluso dal campionato e già retrocesso) e staccato di sei lunghezze dalla Marina. Nel mirino degli ovidiani c'è dunque l'errore commesso dai dirigenti della Vastese in occasione della sostituzione di un proprio fuoriquota.
Errore che, ove accertato e previo ricorso dell'altro club cittadino, dovrebbe determinare la sconfitta a tavolino dei biancorossi di Vecchiotti, capolgendo, di fatto, il verdetto del campo, che li aveva visti prevalere con un netto 3-0. «In riferimento», recita il comunicato, «all'errata sostituzione verificatasi domenica scorsa durante la gara Vastese-Vasto Marina, l'episodio non può essere stigmatizzato come semplice errore umano. Motivo per il quale la scrivente società presenterà nei prossimi giorni un esposto denuncia alla Procura Federale affinchè vengano accertati i fatti accaduti attraverso documenti audiovisivi, con audizione di tutti i tesserati presenti. Questo al fine di valutare se i fatti avvenuti possano configurarsi come alterazione di gara sportiva, reato previsto e punito dalla legislazione vigente».
Concisa, ma altrettanto dura la replica proveniente da Vasto, e precisamente dal presidente della Vastese: «Se il Sulmona ha le prove di ciò che dice», sottolinea Giorgio Di Domenico, «le tiri fuori, altrimenti ne dovrà rispondere a livello legale, dato che non è da escludere una possibile querela, ai suoi danni, per diffamazione». A tal proposito, è attesa a breve (tra oggi e domani) una conferenza stampa congiunta da parte dei due club vastesi. L'ultima notizia riguarda il Capistrello, che a dispetto delle otto sconfitte rimediate negli ultimi otto turni, ha deciso di ribadire la sua piena fiducia nei confronti del tecnico Tonino Torti, subentrato a fine settembre al collega Michele Scatena.
Stefano De Cristofaro
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