L’ex portiere Piagnerelli era in panchina: «Wilson fu arrestato a bordocampo»
Graziano Piagnerelli quel 23 marzo era in panchina. Giocava Pirri tra i pali. Piagnerelli e Pinotti erano i portieri di quel Pescara, ma per via degli infortuni in quella stagione esordirono anche...
Graziano Piagnerelli quel 23 marzo era in panchina. Giocava Pirri tra i pali. Piagnerelli e Pinotti erano i portieri di quel Pescara, ma per via degli infortuni in quella stagione esordirono anche Pacchiarotti e Pirri. «Ero in panchina perché rientravo da un lungo stop, mi ero fratturato un dito. E trascorsi gli ultimi minuti a riscaldarmi a bordocampo perché dovevo fare uno spezzone che poi non ho fatto. Nel secondo tempo quelli della Lazio sembravano svagati, erano spariti dal campo. Per nulla concentrati. A fine partita, non lo dimenticherò mai», racconta il 62enne ex portiere biancazzurro che oggi vive a Marotta, nelle Marche, «gli agenti di polizia lessero la dichiarazione d’arresto a Wilson a bordocampo. E lui ebbe un leggero malore. Nel sottopassaggio era pieno di agenti delle forze dell’ordine. Ricordo, invece, che Manfredonia venne arrestato in tribuna, dal momento che lui quel giorno non giocava. Detto francamente, un po’ troppo. Una sceneggiata, visti i protagonisti e i reati contestati. E, soprattutto, come è finita».

