L’ex Sarri impone lo stop al Napoli Colpo Lazio, la capolista si ferma

Stasera il Milan (rimaneggiato) a Firenze con De Ketelaere titolare. In difesa c’è Gabbia in dubbio E oggi la Corte d’appello esamina il ricorso contro la squalifica dell’allenatore romanista Mourinho
NAPOLI0
LAZIO1
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 6, Kim 6.5, Olivera 6 (48’st Zedadka sv); Anguissa 6 (26’st Elmas 6), Lobotka 6 (37’st Ndombelé sv), Zielinski 6.5 (37’st Simeone sv); Lozano 5.5 (26’st Politano 6), Osimhen 5.5, Kvaratskhelia 5.5. A disp: Marfella, Gollini, Juan Jesus, Bereszynski, Ostigard, Demme, Zerbin, Gaetano. Allenatore: Spalletti.
LAZIO (4-3-3): Provedel 7; Marusic 6.5, Patric 6, Romagnoli 6.5, Hysaj 6.5; Milinkovic-Savic 6.5, Vecino 7, Luis Alberto 6.5 (43’st Cataldi sv); Felipe Anderson 6 (14’st Pedro 6), Immobile 5.5, Zaccagni 6 (37’st Cancellieri sv). A disp: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Radu, Gila, Marcos Antonio, Romero, Lazzari, Basic, Fares. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Rete: 22’st Vecino.
Note: serata piovosa, ammoniti Patric, Osimhen, Elmas e Marusic. Angoli 8-3 per il Napoli. Spettatori 50mila circa.
NAPOLI
La capolista perde l'imbattibilità del Maradona. La Lazio di Maurizio Sarri, un ex fischiatissimo dai tifosi del Napoli, compie l'impresa grazie a un gol bello e un po’ casuale di Vecino a metà ripresa, a conclusione di una partita non bella e per lunghi tratti anche noiosa. Seconda sconfitta stagionale per la capolista dopo quella di inizio anno a Milano contro l’Inter. Chi si aspettava dal confronto tra le squadre di Spalletti e di Sarri un calcio divertente e spumeggiante, rimane deluso. Un tatticismo esaperato è il filo conduttore di una gara che se non fosse stato per un episodio casuale, avrebbe deluso ancor di più le aspettative. Lazio - a 17 dalla vetta - al secondo posto in classifica in attesa delle altre partite. «Sicuramente ci voleva una prestazione così», il commento del match-winner Matias Vecino, «in alcuni momenti abbiamo sofferto ma siamo stati bravi a rimanere lucidi e sfruttare le occasioni».
Tocca a De Ketelaere. Senza Leao e Krunic squalificati, ma anche senza Brahim Diaz. È questa la novità principale in casa Milan alla vigilia della sfida di Firenze in programma questa sera alle ore 20,45. Il trequartista ha subito una lieve distorsione al ginocchio e al Franchi non ci sarà, nella speranza di recuperarlo per la trasferta di Champions contro il Tottenham. Al suo posto De Ketelaere, che avrebbe comunque giocato facendo rifiatare lo spagnolo. In difesa dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Kalulu, Thiaw e Tomori; a centrocampo Calabria e Messias si giocano una maglia a destra, con Tonali e il rientrante Bennacer al centro ed Hernandez a sinistra. De Ketelaere e Rebic alle spalle di Giroud. In dubbio Gabbia: il difensore ha la febbre e la sua partecipazione alla trasferta verrà decisa solo questa mattina.
Stamani il verdetto su Mou. Sarà discusso oggi, in una udienza fissata per le 11 davanti alla Corte sportiva di appello della Figc, il ricorso presentato dalla Roma contro la squalifica di due giornate inflitta al proprio allenatore José Mourinho. Domani sera contro la Juventus in attacco tornerà titolare Abraham al posto di Belotti. Alle spalle del centravanti inglese conferme per Dybala e Pellegrini, mentre a centrocampo sulla fascia destra Karsdorp insidia Zalewski. In mezzo al campo possibile conferma di Wijnaldum dal primo minuto con Matic che potrebbe dare un turno di riposo a Cristante.
Angelo Caradonna
LAZIO1
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 6, Kim 6.5, Olivera 6 (48’st Zedadka sv); Anguissa 6 (26’st Elmas 6), Lobotka 6 (37’st Ndombelé sv), Zielinski 6.5 (37’st Simeone sv); Lozano 5.5 (26’st Politano 6), Osimhen 5.5, Kvaratskhelia 5.5. A disp: Marfella, Gollini, Juan Jesus, Bereszynski, Ostigard, Demme, Zerbin, Gaetano. Allenatore: Spalletti.
LAZIO (4-3-3): Provedel 7; Marusic 6.5, Patric 6, Romagnoli 6.5, Hysaj 6.5; Milinkovic-Savic 6.5, Vecino 7, Luis Alberto 6.5 (43’st Cataldi sv); Felipe Anderson 6 (14’st Pedro 6), Immobile 5.5, Zaccagni 6 (37’st Cancellieri sv). A disp: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Radu, Gila, Marcos Antonio, Romero, Lazzari, Basic, Fares. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Rete: 22’st Vecino.
Note: serata piovosa, ammoniti Patric, Osimhen, Elmas e Marusic. Angoli 8-3 per il Napoli. Spettatori 50mila circa.
NAPOLI
La capolista perde l'imbattibilità del Maradona. La Lazio di Maurizio Sarri, un ex fischiatissimo dai tifosi del Napoli, compie l'impresa grazie a un gol bello e un po’ casuale di Vecino a metà ripresa, a conclusione di una partita non bella e per lunghi tratti anche noiosa. Seconda sconfitta stagionale per la capolista dopo quella di inizio anno a Milano contro l’Inter. Chi si aspettava dal confronto tra le squadre di Spalletti e di Sarri un calcio divertente e spumeggiante, rimane deluso. Un tatticismo esaperato è il filo conduttore di una gara che se non fosse stato per un episodio casuale, avrebbe deluso ancor di più le aspettative. Lazio - a 17 dalla vetta - al secondo posto in classifica in attesa delle altre partite. «Sicuramente ci voleva una prestazione così», il commento del match-winner Matias Vecino, «in alcuni momenti abbiamo sofferto ma siamo stati bravi a rimanere lucidi e sfruttare le occasioni».
Tocca a De Ketelaere. Senza Leao e Krunic squalificati, ma anche senza Brahim Diaz. È questa la novità principale in casa Milan alla vigilia della sfida di Firenze in programma questa sera alle ore 20,45. Il trequartista ha subito una lieve distorsione al ginocchio e al Franchi non ci sarà, nella speranza di recuperarlo per la trasferta di Champions contro il Tottenham. Al suo posto De Ketelaere, che avrebbe comunque giocato facendo rifiatare lo spagnolo. In difesa dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Kalulu, Thiaw e Tomori; a centrocampo Calabria e Messias si giocano una maglia a destra, con Tonali e il rientrante Bennacer al centro ed Hernandez a sinistra. De Ketelaere e Rebic alle spalle di Giroud. In dubbio Gabbia: il difensore ha la febbre e la sua partecipazione alla trasferta verrà decisa solo questa mattina.
Stamani il verdetto su Mou. Sarà discusso oggi, in una udienza fissata per le 11 davanti alla Corte sportiva di appello della Figc, il ricorso presentato dalla Roma contro la squalifica di due giornate inflitta al proprio allenatore José Mourinho. Domani sera contro la Juventus in attacco tornerà titolare Abraham al posto di Belotti. Alle spalle del centravanti inglese conferme per Dybala e Pellegrini, mentre a centrocampo sulla fascia destra Karsdorp insidia Zalewski. In mezzo al campo possibile conferma di Wijnaldum dal primo minuto con Matic che potrebbe dare un turno di riposo a Cristante.
Angelo Caradonna

