L’Inter deve inchinarsi al Bayern Il Napoli cade, ma rimane primo

I bavaresi chiudono a punteggio pieno, i nerazzurri pensano alla sfida di domenica contro la Juve Il Liverpool spezza la serie di vittorie dei partenopei che conservano la vetta grazie alla differenza gol
MONACO DI BAVIERA. L'Inter cade a Monaco di Baviera, ma è una sconfitta che fa poco male ai nerazzurri di Simone Inzaghi. Pavard e Choupo-Moting regalano i tre punti ai bavaresi, che entrano nella storia chiudendo il girone con sei vittorie in sei partite per la seconda stagione di fila (e la terza negli ultimi quattro anni). L'Inter, già qualificata e già matematicamente sicura del secondo posto alle spalle proprio dei tedeschi di Nagelsmann, aveva poco o nulla da chiedere alla sfida dell'Allianz Arena, con Inzaghi che ha dato spazio a qualche seconda linea come Bellanova ed Asllani, facendo riposare diversi tra i suoi titolari. Eppure l'inizio dei nerazzurri è stato di chi non si è presentato in Germania in gita. Protagonista subito Barella, con due conclusioni pericolose dal limite nei primi minuti. I bavaresi, però, escono alla distanza dopo il buon avvio nerazzurro, prendendo in mano il pallino della gara. E alla prima grande opportunità passano grazie a Pavard. Nella ripresa il raddoppio con una gran conclusione dalla distanza di Choupo-Moting che si infila nel sette alla destra di Onana. Una rete che chiude di fatto la gara salvo un paio di potenziali occasione per Edin Dzeko, anche perché Inzaghi guarda alla sfida di domenica contro la Juventus facendo riposare qualche big ed evitando problemi in chiave diffidati (lo erano Lautaro Martinez e Bastoni) verso gli ottavi di finale. Lunedì i nerazzurri conosceranno i loro rivali, ma intanto c'è da tornare a pensare al campionato, con il derby d'Italia altra sfida fondamentale per continuare a puntare alla rimonta in classifica. «Qualificarsi per il prossimo turno era l’obiettivo principale», ha commentato il difensore dell’Inter Stefan De Vrij. «Siamo venuti qui per fare una grande partita, pur sapendo che sarebbe stata dura perché il Bayern è fortissimo. Noi però ce l’abbiamo messa tutta».
Il Napoli cade... in piedi. Il Napoli esce sconfitto da Anfield (2-0) perdendo l'imbattibilità stagionale, ma conquista ugualmente il primo posto nel girone di Champions. Il Liverpool per scavalcare gli azzurri in classifica avrebbe dovuto infatti vincere con almeno quattro gol di scarto, dal momento che aveva perso 4-1 al Maradona. La sconfitta del Napoli matura negli ultimi minuti di gioco su due azioni uguali. Colpo di testa a centro area di un attaccante inglese su calcio dalla bandierina, con conclusioni ribattute da Meret e tocco in rete di un altro giocatore del Liverpool. Al 40' è Salah ad andare in gol e al settimo minuto di recupero segna Nunez, punendo in maniera eccessiva i partenopei che non demeritano e affrontano ad armi pari e senza soggezione i Reds. Nel finale di gara Spalletti fa tirare il fiato a Kvaratskhelia e a Lobotka e, dopo qualche minuto, arriva il gol del vantaggio di Salah. Gli azzurri reagiscono con veemenza, probabilmente perché sentono di non meritare lo svantaggio, ma non riescono a costruire occasioni pericolose. La partita finisce con la beffa del 2-0 che condanna il Napoli ma solo nel risultato perché alla fine chi può realmente gioire sono proprio i partenopei che grazie alle cinque vittorie già realizzate conquistano il primo posto in classifica e possono ora sperare in un sorteggio più favorevole.
Le qualificate. In attesa delle ultime gare di oggi, si delinea il quadro delle qualificate in vista del sorteggio di lunedì. Passano come prime Napoli, Porto, Bayern Monaco, Tottenham, Chelsea, Manchester City; passano come seconde Liverpool, Bruges, Inter, Eintracht Francoforte, Borussia Dortmund. Agli ottavi - da capire però ancora in quale posizione - anche Real Madrid, Paris Saint Germain e Benfica. Retrocesse ai play off di Europa League Ajax, Bayer Leverkusen, Barcellona, Sporting Lisbona e Siviglia. Lunedì alle 12 verrà effettuato il sorteggio degli ottavi di Champions (andata fra il 14 e il 22 febbraio, ritorno fra il 7 e il 15 marzo), alle 13 quello degli spareggi di Europa League (16 e 23 febbraio) che coinvolge le terze classificate della Champions e le seconde dei gironi della stessa Europa League.
Angelo Caradonna

