L’Inter fa festa, il Milan è in piena crisi Il Napoli va di corsa verso lo scudetto

6 Febbraio 2023

Inzaghi: «È bello vincere due stracittadine in 20 giorni». La capolista sbanca La Spezia con Kvaratskhelia e Osimhen  Per Zaniolo adesso si apre la pista turca: la Roma sta trattando la cessione con Galatasaray (favorito) e Fenerbahce

MILANO. Il derby di Milano si colora di nuovo di nerazzurro. Basta un gol di Lautaro Martinez per regalare all'Inter il successo nella stracittadina contro il Milan, vendicando la sconfitta dell'andata e replicando la vittoria di metà gennaio in Supercoppa italiana. Inzaghi conquista il suo primo derby di Milano in campionato surclassando Pioli per larghi tratti della partita, soprattutto a causa di una squadra rossonera decisamente troppo rinunciataria, tanto da chiudere la sfida senza tiri in porta e con solo il 36% di possesso palla (24% all'intervallo). Continua così il momento negativo per il Milan, che nel 2023 ha trovato solo una vittoria, il 4 gennaio scorso contro la Salernitana: da lì, cinque gare consecutive senza successi, con il derby perso che rappresenta la terza sconfitta di fila in campionato. Dall'altra parte, invece, Inzaghi rilancia la sua Inter, tenendola comunque in seconda posizione e consolidando la sua posizione nella corsa alla Champions League. Molto del derby probabilmente si è deciso prima del fischio d'inizio, guardando alle scelte di formazioni. Pioli sceglie il 3-5-2 lasciando Leao in panchina e confermando le anticipazioni degli ultimi giorni, con l'obiettivo soprattutto di soffrire meno in fase difensiva. Il copione della partita così è chiaro fin dall'avvio, con l'Inter a fare la gara, mentre i rossoneri si chiudono per provare a ripartire. Un copione che non ha premiato i rossoneri, piuttosto remissivi, piegati dall’acuto di Lautaro Martinez. «Sono contento perché ancora una volta giocando a calcio abbiamo dimostrato che Milano è nerazzurra», ha detto il goleador argentino. «È bello vincere due derby in 20 giorni», ha detto iunvece Simone Inzaghi. «Ora guardiamo avanti e cerchiamo di recuperare giocatori fondamentali. Dobbiamo guardare a noi stessi».
E il Napoli va. Il Napoli vince anche al Picco della Spezia, sale a 56 punti in classifica e fa un altro deciso passo verso lo scudetto. Uno Spezia con nove assenti tiene testa alla capolista per un tempo, poi concede tre reti con altrettanti errori difensivi durante la ripresa e apparecchia una vittoria facile per gli azzurri. Lo show al Napoli lo garantiscono i soliti Kvaratskhelia e Osimhen: la gara la sblocca il georgiana su rigore e poi arriva la doppietta del capocannoniere. Assente Luca Gotti rimasto a casa, reduce da un'operazione all'anca; in panchina il econdo Fabrizio Lorieri. Da segnalare, cori e insulti alla memoria di Maradona.
Zaniolo, pista turca. Un “like” del giocatore riferito al successo sul Trazbonspor conferma il vantaggio del Galatasaray sul Fenerbahce. Per l’attaccante della Roma è pronto un contratto da 3-4 milioni a stagione per quattro anni. A Istanbul, infatti, l’interesse per l’attaccante della Roma si è improvvisamente acceso e così Fenerbahce e Galatasaray hanno acceso per accaparrarselo una sorta di Stracittadina, che vede però in vantaggio quest’ultimo club, a cui peraltro lo stesso Zaniolo ha postato oggi un “like” riferito al successo sul Trazbonspor. La trattativa si potrebbe chiudere anche nelle prossime ore, visto che la società turca ha offerto 15 milioni (più bonus) non condizionati al risultato sportivo e la Roma è disponibile ad andarle incontro sulle modalità di pagamento. Una cosa è certa: Nicolò ha dato l’ok al trasferimento al Galatasaray di Icardi e Mertens, così come la famiglia. Se la società giallorossa riuscirà a strappare anche qualche euro in più, già oggi Zaniolo prenderà un aereo privato con destinazione Istanbul che gli è stato già messo a disposizione.
Serie B. Roberto Stellone, ex Reggina, è il favorito per la panchina del Benevento dopo l’esonero di Fabio Cannavaro. Saltata anche la panchina del Brescia: via Clotet dopo il rovescio di Perugia. Contattato Cosmi, che deve liberarsi dai croati del Rijeka; l’alternativa è Walter Zenga.
Angelo Caradonna