L’Inter lancia la sfida al Liverpool Inzaghi: «Non partiamo battuti»

A San Siro la corazzata inglese di Klopp. I nerazzurri recuperano Bastoni in difesa, dubbi in attacco Magia di Mbappé e il Paris Saint-Germain manda ko il Real Madrid allo scadere. Cinquina del City
MILANO . «Le squadre inglesi sono molto, molto forti. Il Liverpool sicuramente è una delle squadre più forti in Europa, ma sono contento perché la nostra società e i nostri tifosi si meritano di giocare queste partite. Sarà molto difficile ma ce la giocheremo con le nostre armi». Simone Inzaghi tira fuori il suo spirito combattivo in vista di una sfida attesa e difficile, quella di stasera (ore 21, diretta tv su Amazon Prime) contro il Liverpool valida per gli ottavi di finale della Champions League. Una partita affascinante e piena di storia di scena a San Siro stasera. «Sulla carta il Liverpool è favorito, ma», sottolinea il tecnico nerazzurro, «le partite vanno giocate. Dobbiamo scendere in campo per proporre il nostro gioco, voglio i ragazzi con la mente libera. Lo sappiamo: la determinazione farà la differenza e i ragazzi ne hanno da vendere, lo hanno dimostrato in ogni occasione quest'anno». «La fiducia ce l'ho per i segnali che mi dà la squadra. Sabato contro il Napoli abbiamo fatto una partita normale nel primo tempo, condizionata anche dal rigore, ma nella ripresa siamo entrati con grande spirito e voglia. I secondi 45' di Napoli mi danno grande fiducia in vista della Champions: rispettiamo il Liverpool ma non partiamo battuti». In attacco, ognuno avrà le medesime chance di giocare titolare: «In questo momento gli uomini davanti hanno tutti le stesse possibilità di giocare. Abbiamo ancora gli allenamenti, valuteremo le condizioni di tutti e tre gli attaccanti. Due giocheranno, uno entrerà a partita in corsa». E sul Liverpool aggiunge: «Klopp è un grandissimo allenatore, la squadra ha sempre un'intensità altissima sia in possesso che in non possesso». Per la formazione da schierare, Inzaghi ha spiegato in conferenza che Dzeko, Lautaro e Sanchez partono alla pari. Anche se i primi due sono in leggero vantaggio. In difesa Bastoni è recuperato, mentre non ci sarà Barella per squalifica.
Le altre gare. Una perla di Mbappé a pochi secondi dal fischio finale decide il primo big match degli ottavi di Champions. A Parigi il Real Madrid cede proprio sul traguardo ad un bel Psg andato più volte vicino al vantaggio sventato a ripetizione da un grande Courtois. Sono bastati 90 minuti al Manchester City per mettere l’ipoteca sulla qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Ieri sera, all’Estadio Josè Alvalade di Lisbona, gli uomini di Pep Guardiola si sono imposti per 5-0 contro uno Sporting che non ha mai dato fastidio ai campioni d’Inghilterra in carica.
Angelo Caradonna

