L’Inter sfiora il colpo a Barcellona Poker del Napoli: è già qualificato

Pari (3-3) dei nerazzurri dopo essere andati due volte avanti. Per passare il turno ora serve una vittoria I partenopei travolgono l’Ajax e sono a punteggio pieno. Spalletti: «Noi agli ottavi, risultato immenso»
BARCELLONA3
inter3
BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 7; Sergi Roberto 6 (28’st Kessié 5), Piqué 5, Eric Garcia 6, Marcos Alonso 5 (28’st Balde sv); Gavi 5.5 (38’st Ferran Torres sv), Busquets 5 (19’st De Jong 6.5), Pedri 6; Dembélé 6.5, Lewandowski 8, Raphinha 6.5 (19’st Ansu Fati 6). A disp: Pena, Arnau Tenas, Jordi Alba, Marc Casadò, Pablo Torre. Allenatore: Xavi.
INTER (3-5-2): Onana 6.5; Skriniar 7, De Vrij 6.5, Bastoni 6.5 (40’st Acerbi sv); Dumfries 6, Barella 7.5 (40’st Asslani 5.5), Calhanoglu 7 (31’st Gosens 7), Mkhitaryan 5.5, Dimarco 6.5 (22’st Darmian 6); Dzeko 7 (31’st Bellanova sv), Lautaro Martinez 8. A disp: Handanovic, Stankovic, Zanotti, Botis, D’Ambrosio, Carboni, Gagliardini. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Reti: 40’pt Dembélé, 5’st Barella, 18’st Lautaro Martinez, 37’st e 47’st Lewandowski, 44’st Gosens.
Note: al 51’st espulso Inzaghi (allenatore) per proteste. Spettatori 92mila circa.
BARCELLONA
L'Inter sfiora l'impresa contro il Barcellona in un Camp Nou inferocito e strappa alla fine un punto fondamentale nella corsa verso gli ottavi di Champions League: a Lautaro e compagni basterà battere il Viktoria Plzen a San Siro per passare alla fase ad eliminazione diretta. In Catalogna finisce 3-3, con i nerazzurri di Simone Inzaghi che a lungo accarezzano il sogno di conquistare la vittoria, con un secondo tempo di intelligenza e tenacia in cui vanno avanti due volte, rimontando l'iniziale vantaggio di Dembelé nel primo tempo. Alla fine è il solito Lewandowski a tenere in piedi i blaugrana, con il gol del 2-2 prima e del 3-3 poi a regalare ancora un briciolo di speranza agli uomini di Xavi. Ma il match-point è sulla racchetta dell'Inter, che ora non potrà sprecarlo nella sfida contro i cechi al Meazza (ore 18,45), il 26 ottobre prossimo.
Angelo Caradonna
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BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 7; Sergi Roberto 6 (28’st Kessié 5), Piqué 5, Eric Garcia 6, Marcos Alonso 5 (28’st Balde sv); Gavi 5.5 (38’st Ferran Torres sv), Busquets 5 (19’st De Jong 6.5), Pedri 6; Dembélé 6.5, Lewandowski 8, Raphinha 6.5 (19’st Ansu Fati 6). A disp: Pena, Arnau Tenas, Jordi Alba, Marc Casadò, Pablo Torre. Allenatore: Xavi.
INTER (3-5-2): Onana 6.5; Skriniar 7, De Vrij 6.5, Bastoni 6.5 (40’st Acerbi sv); Dumfries 6, Barella 7.5 (40’st Asslani 5.5), Calhanoglu 7 (31’st Gosens 7), Mkhitaryan 5.5, Dimarco 6.5 (22’st Darmian 6); Dzeko 7 (31’st Bellanova sv), Lautaro Martinez 8. A disp: Handanovic, Stankovic, Zanotti, Botis, D’Ambrosio, Carboni, Gagliardini. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Reti: 40’pt Dembélé, 5’st Barella, 18’st Lautaro Martinez, 37’st e 47’st Lewandowski, 44’st Gosens.
Note: al 51’st espulso Inzaghi (allenatore) per proteste. Spettatori 92mila circa.
BARCELLONA
L'Inter sfiora l'impresa contro il Barcellona in un Camp Nou inferocito e strappa alla fine un punto fondamentale nella corsa verso gli ottavi di Champions League: a Lautaro e compagni basterà battere il Viktoria Plzen a San Siro per passare alla fase ad eliminazione diretta. In Catalogna finisce 3-3, con i nerazzurri di Simone Inzaghi che a lungo accarezzano il sogno di conquistare la vittoria, con un secondo tempo di intelligenza e tenacia in cui vanno avanti due volte, rimontando l'iniziale vantaggio di Dembelé nel primo tempo. Alla fine è il solito Lewandowski a tenere in piedi i blaugrana, con il gol del 2-2 prima e del 3-3 poi a regalare ancora un briciolo di speranza agli uomini di Xavi. Ma il match-point è sulla racchetta dell'Inter, che ora non potrà sprecarlo nella sfida contro i cechi al Meazza (ore 18,45), il 26 ottobre prossimo.
Angelo Caradonna

