L’Inter è spietata: Spezia travolto Lukaku ispira il tris dei nerazzurri
Del bomber belga l’assist a Lautaro, poi le reti di Calhanoglu e Correa. Inzaghi gode: «Gara super» Mercato, in arrivo Acerbi. La Lazio non sfonda a Torino, Berardi gol lancia il Sassuolo e il Lecce va ko
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INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, De Vrij 6, A.Bastoni 6; Dumfries 6.5, Barella 6, Brozovic 6 (30’st Asllani 6), Calhanoglu 6.5 (30’st Gagliardini 6), Dimarco 6.5 (22’st Gosens 6); Lukaku 7 (22’st Dzeko 6), Lautaro Martinez 7.5 (30’st Correa 7). All.: Inzaghi
SPEZIA (3-5-1-1): Dragowski 6.5; Caldara 5 (22’st Hristov 6), Kiwior 5.5, Nikolaou 5; Gyasi 5 (45’st Holm 6), Bourabia 5.5, Sala 5.5 (22’st Strelec 6), S.Bastoni 5 (34’st Kovalenko 6), Reca 5; Agudelo 5 (45’st Ellertsson 6); Nzola 5. All.: Gotti
Arbitro: Ghersini di Genova
Reti: 35’pt Lautaro Martinez, 7’st Calhanoglu, 37’st Correa
Note: spettatori: 71.212.
MILANO
L'Inter domina, vince senza difficoltà, gestisce la partita e non viene mai impensierita dallo Spezia. Vince per 3-0, ma il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo. Funziona tutto bene, torna al gol Lautaro che festeggia davanti a 71 mila tifosi, c'è la conferma di Barella e Calhanoglu, la difesa sempre ordinata, le riserve ancora una volta non deludono. Ma la storia - quasi - perfetta è quella di Romelu Lukaku. Il belga torna a San Siro dopo più di 450 giorni. Acclamato dai tifosi, ma il gol non arriva perché la traversa gli nega la gioia più grande ma c'è il suo zampino sia nella rete di Lautaro che nel raddoppio di Calhanoglu, creando lo scompiglio nella difesa ligure. L'Inter non ha sbagliato nulla, ha atteso con pazienza il momento per affondare e lo ha fatto con Lautaro Martinez. Poi la squadra di Inzaghi spreca tante chance di raddoppio, sia con l'argentino che con la traversa di Lukaku. Ma non è presagio di clamorosi colpi di scena. Perché al 7' della ripresa, Calhanoglu raccoglie un pallone vacante e con il piatto piazza la palla a fil di palo, raddoppio e partita ormai al sicuro. Lo Spezia che sembra essere riuscito a contenere i padroni di casa - non senza patemi - si arrende all'Inter. Inzaghi poi richiama gli attaccanti titolari e concede spazio a Dzeko e Correa, con quest’ultimo che realizza il terzo gol. Inzaghi a fine partita è raggiante: «La prestazione è stata molto buona», le parole dell'allenatore, «siamo stati seri e concentrati. I ragazzi sono stati bravi». Chiarissime, poi, le idee sul calciomercato: «Acerbi? Ora siamo soltanto corti in difesa, la società sta lavorando sull'ultimo arrivo per quel posto da centrale. Vedremo...».
Angelo Caradonna
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INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, De Vrij 6, A.Bastoni 6; Dumfries 6.5, Barella 6, Brozovic 6 (30’st Asllani 6), Calhanoglu 6.5 (30’st Gagliardini 6), Dimarco 6.5 (22’st Gosens 6); Lukaku 7 (22’st Dzeko 6), Lautaro Martinez 7.5 (30’st Correa 7). All.: Inzaghi
SPEZIA (3-5-1-1): Dragowski 6.5; Caldara 5 (22’st Hristov 6), Kiwior 5.5, Nikolaou 5; Gyasi 5 (45’st Holm 6), Bourabia 5.5, Sala 5.5 (22’st Strelec 6), S.Bastoni 5 (34’st Kovalenko 6), Reca 5; Agudelo 5 (45’st Ellertsson 6); Nzola 5. All.: Gotti
Arbitro: Ghersini di Genova
Reti: 35’pt Lautaro Martinez, 7’st Calhanoglu, 37’st Correa
Note: spettatori: 71.212.
MILANO
L'Inter domina, vince senza difficoltà, gestisce la partita e non viene mai impensierita dallo Spezia. Vince per 3-0, ma il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo. Funziona tutto bene, torna al gol Lautaro che festeggia davanti a 71 mila tifosi, c'è la conferma di Barella e Calhanoglu, la difesa sempre ordinata, le riserve ancora una volta non deludono. Ma la storia - quasi - perfetta è quella di Romelu Lukaku. Il belga torna a San Siro dopo più di 450 giorni. Acclamato dai tifosi, ma il gol non arriva perché la traversa gli nega la gioia più grande ma c'è il suo zampino sia nella rete di Lautaro che nel raddoppio di Calhanoglu, creando lo scompiglio nella difesa ligure. L'Inter non ha sbagliato nulla, ha atteso con pazienza il momento per affondare e lo ha fatto con Lautaro Martinez. Poi la squadra di Inzaghi spreca tante chance di raddoppio, sia con l'argentino che con la traversa di Lukaku. Ma non è presagio di clamorosi colpi di scena. Perché al 7' della ripresa, Calhanoglu raccoglie un pallone vacante e con il piatto piazza la palla a fil di palo, raddoppio e partita ormai al sicuro. Lo Spezia che sembra essere riuscito a contenere i padroni di casa - non senza patemi - si arrende all'Inter. Inzaghi poi richiama gli attaccanti titolari e concede spazio a Dzeko e Correa, con quest’ultimo che realizza il terzo gol. Inzaghi a fine partita è raggiante: «La prestazione è stata molto buona», le parole dell'allenatore, «siamo stati seri e concentrati. I ragazzi sono stati bravi». Chiarissime, poi, le idee sul calciomercato: «Acerbi? Ora siamo soltanto corti in difesa, la società sta lavorando sull'ultimo arrivo per quel posto da centrale. Vedremo...».
Angelo Caradonna

