L’Italia cerca conferme: assalto alla Giamaica con l’abruzzese Sabatino

14 Giugno 2019

L’attaccante di Castelguidone potrebbe essere la novità nella sfida che potrebbe spingere le azzurre verso gli ottavi

REIMS (FRANCIA). Battere la Giamaica per volare agli ottavi.
È questo l’obiettivo dell’Italia, che oggi (ore 18 - diretta tv su Rai 2 e Sky Mondiali, canale 202) allo stadio Auguste Delaune di Reims affronterà le ’Reggae Girlz’ in un match che nasconde tante insidie. Guai a sottovalutare un’avversaria che occupa solo il 53° posto del ranking FIFA e che al suo debutto assoluto al Mondiale è stata travolta dal Brasile, ma che ha dalla sua entusiasmo, grandi doti atletiche e soprattutto la consapevolezza di giocarsi le ultime chance per poter ancora sperare nella qualificazione. Il successo dell’Australia sul Brasile (3-2), ieri, lascia ancora tutto aperto nel girone e dà ulteriore forza al leitmotiv di questi giorni nel ritiro azzurro: «Non abbiamo ancora fatto nulla».
«Il nostro obiettivo è passare il turno», le parole in conferenza stampa di Milena Bertolini, «vedo le ragazze molto concentrate, sanno che questa partita è la più difficile e che nasconde tante insidie perché la Giamaica è in quarta fascia e non ha lo stesso blasone dell’Australia. Hanno giocatrici di grande velocità e fisicità, qualità che nel calcio femminile fanno la differenza».
La ct non dà anticipazioni sull’undici che scenderà in campo: «Ho un’idea in mente, ma deciderò solo alla vigilia (potrebbe giocare l’abruzzese di Castelguidone Daniela Sabatino in attacco con la Mauro, ndc), vedrò come staranno le ragazze, qualcuna è un po’ affaticata, e farò le mie valutazioni». Con la qualificazione ancora tutta da conquistare poco importa che Gama, Cernoia e Girelli siano in diffida: «Scenderà in campo la miglior formazione possibile, non faccio calcoli di nessun tipo. Quando abbiamo iniziato il percorso la Giamaica era l’avversaria a cui rubare punti per cercare di passare il turno». Il commissario tecnico giamaicano, il britannico Hue Menzies, ha esaltato l’organizzazione difensiva dell’Italia e speso parole d’elogio per la ’numero 11’, alias Barbara Bonansea, annunciando anche qualche novità rispetto all’esordio con il Brasile: «Non so se cambieranno modulo o giocatrici», sottolinea Milena Bertolini, «noi come sempre dobbiamo pensare prima di tutto a noi, a come impostare la partita, poi in base all’avversario potremo valutare di fare qualche aggiustamento anche nel corso della partita».
Se è vero che a parte il successo delle azzurre non ci sono state grandi sorprese in questo Mondiale, va detto che non sempre i risultati hanno rispecchiato fedelmente l’andamento dei match: «Tutte le partite sono state combattute a parte quella degli Stati Uniti. Le squadre favorite hanno vinto, ma andando bene a vedere come sono maturati i risultati, penso ad esempio ai successi di Olanda e Germania su Nuova Zelanda e Spagna, qualcosa cambia, senza dimenticare i vice campioni del mondo del Giappone che hanno pareggiato con l’Argentina». Seduta in conferenza accanto alla ct c’è Sara Gama. Anche lei invita alla prudenza: «Non guardiano indietro, ma avanti. La Giamaica non va sottovalutata, non c’è pericolo perché siamo consce di dove siamo e sappiamo che dovremo far valere tutta la nostra sapienza tecnico tattica se vogliamo avere la meglio».
Martedì alle ore 21 la terza partita contro il Brasile.