L’Italia s’inchina alla Francia Venditti in meta, Masi è ko

20 Settembre 2015

Pesante sconfitta per gli azzurri all’esordio di Twickenham, sabato il Canada Brilla l’avezzanese con una bella segnatura, grave infortunio per l’aquilano

LONDRA. Dura lezione per l’Italia che subisce una punizione pesante della Francia nel match d’esordio nel Mondiale inglese di rugby.

I galletti si sono infatti imposti con il punteggio di 32 a 10, sfruttando soprattutto i calci piazzati di Michalak causati dalla fallosità italiana (alla fine saranno 19 quelli fischiati contro gli azzurri).

Da segnalare l’unica metà italiana realizzata dall’abruzzese (di Avezzano) Giovanbattista Venditti. Priva di capitan parisse, gli azzurri perdono dopo pochi minuti anche l’aquilano Andrea Masi: per l’azzurro si ipotizza un infortunio che, se confermato, potrebbe essere molto grave: la rottura del tendine d’Achille.

Un’Italia che, soprattutto nel primo tempo, non ha demeritato, ma alla distanza la Francia ha fatto valere il superiore e indiscutibile tasso tecnico e atletico, oltre che fisico.

L’Italia è crollata negli ultimi 20’, quando la resistenza agli assalti francesci, soprattutto con le mischie, è andata via via affievolendosi. Eppure gli azzurri dal punto di vista atletico hanno tenuto, perché hanno chiuso la gara nei 22 avversari. Allora? Forse hanno ragione Mirco Bergamasco e Giovanelli? Il primo ha accusato il ct Brunel – lui, francese, comunque da ammirare perché ha cantato l’Inno di Mameli – di non creare il gruppo, di non parlare con i giocatori; il secondo dice basta con gli allenatori che vengono in Italia in pensione. Fatto sta che l’Italia ha concesso subito troppi calci piazzati alla Francia: tre di fila, con i Galletti che hanno preso il largo di 9 punti.

Ci pensa Tommy Allan ad infilare la palla tra i pali e l’Italia resta in partita. Ma ancora un calcio piazzato, questa volta di Scott Spedding dai 50 metri, permette ai francesi di riallungare sul 12 a 3. L’Italia è troppo fallosa e i transalpini chiudono il primo tempo sul 15-3, senza mete ma con la giusta precisione nei calci di punizione.

La ripresa inizia nello stesso modo, con un calcio piazzato di Michalak per il 18-3 francese. L’Italia è alle corde e arriva anche la prima meta dei Galletti, grazie al 25enne di origine algerina Slimani, il quale raccoglie un calcetto di Michalak e schiaccia sotto i pali per il 24-3, con il risultato che dilaga dopo la trasformazione. L’Italia risponde con uno splendido Giovanbattista Venditti (trasforma Allan), ma poi gli azzurri restano lì e la Francia ha ancora il tempo e la forza di andare in meta con Mas, a 10’ dalla fine, con relativa trasformazione. Finisce 32-10.

Italia-Canada. Il prossimo impegno dell’Italia è per sabato 26 settembre, alle 14.30 (ora locale), contro il Canada, allo stadio Elland Road di Leeds.