L’Italvolley femminile a Lanciano Dal 22 al 24 maggio il triangolare

12 Maggio 2023

LANCIANO. Nations League, Europei, qualificazione olimpica: sarà una lunga e impegnativa estate per la nazionale femminile di pallavolo che si sta preparando a Lanciano. Da domenica 7 maggio le...

LANCIANO. Nations League, Europei, qualificazione olimpica: sarà una lunga e impegnativa estate per la nazionale femminile di pallavolo che si sta preparando a Lanciano. Da domenica 7 maggio le ragazze allenate da Davide Mazzanti (nella foto) sono in città per tre settimane di allenamenti che avranno nel Testmatch con Canada e Croazia, il 22, 23, 24 maggio al palazzetto dello sport, l’appuntamento clou. Un’occasione unica quella di avere la nazionale in Abruzzo come sottolineato dal presidente della Fipav Abruzzo Fabio Di Camillo. «Avere a Lanciano le azzurre è un grandissimo risultato frutto di un lavoro di squadra tra Regione, Comune, federazione che fa bene al movimento ma anche alla Regione sotto molti profili», evidenzia Di Camillo. «Ma per far sì che l’Abruzzo diventi anche meta di turismo sportivo dobbiamo migliorare l’impiantistica perché le strutture ricettive, la ristorazione e le bellezze ci sono». «Vedere la Nazionale in Abruzzo è per me motivo di orgoglio, sono emozionata», aggiunge Chiara Di Iulio, narsicana, consigliere federale Fipav. «Investire sullo sport è investire sul territorio, sul benessere, la socialità e la cultura». Colpito dal palazzetto dello sport rimesso a nuovo e con un tocco di azzurro in onore della nazionale, ma anche dalla città, Mazzanti ha sottolineato la stagione intensa che aspetta le sue ragazze. «Sono contento di avere a disposizione una struttura perfetta. Ci avete accolto nel migliore dei modi e ora contraccambiamo prendendoci cura del territorio. Portiamo in Abruzzo il nostro sport e le nostre esperienze, andremo nelle scuole e parteciperemo alla vita di questo territorio. E' fondamentale arrivare ai giovani». E parla ai ragazzi di fragilità, paure ed errori Mazzanti: «Fanno parte del percorso», spiega il tecnico, «ma permettono di tirare fuori il talento e l’unicità». E lavora con la sua nazionale per evitare errori e restare tra chi eccelle. «Abbiamo un gruppo di 38 atlete che hanno l'occasione di mettersi in mostra e crescere. Abbiamo tanti traguardi da raggiungere, ha detto il ct, «dobbiamo prepararci al meglio per fare bene e non è facile perché le ragazze arrivano da una stagione lunga. Alcune sono ancora impegnate, come Egonu, che il 20 maggio ha la finale di Champions, le ragazze impegnate nelle finali scudetto, l’Antropova che ha l'esame di maturità». Per il triangolare al palazetto di Lanciano i biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne.
Teresa Di Rocco
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