La carica di Amoroso: «Avanti Roseto, prendiamoci gara 3»

Sharks stasera in campo per il terzo atto play off con Legnano L’ala biancazzurra chiama a raccolta i tifosi: «L’arma in più»
ROSETO. Dopo due gare a Legnano, andate benissimo visto che la VisitRoseto.it è stata capace di vincere gara 1, gli Sharks stasera alle ore 20.30 faranno finalmente il loro esordio tra le mura amiche del PalaMaggetti. Il risultato di 1-1 raggiunto, permette ai biancazzurri di presentarsi ai propri tifosi con la più che concreta possibilità di chiudere i giochi: com’è sempre successo in ogni serie di play off infatti, le gare dispari sono sempre quelle di maggior peso specifico, quelle capaci di indirizzarne l’inerzia e spesso anche i destini. E gli Sharks ben conoscendo questa regola non scritta, dopo aver vinto da pirati gara 1 a Legnano, per il match di stasera si stanno preparando con grande scrupolo, consci che una vittoria li porterebbe dritti a giocarsi il passaggio di turno di nuovo tra le mura amiche del PalaMaggetti tra un paio di giorni, quando domenica prossima si giocherà gara 4. In questi frangenti in cui ci si affida spesso all’esperienza, è l’ala pivot degli Sharks Valerio Amoroso a dettare la linea di condotta sia ai suoi compagni che ai tifosi: «Dobbiamo vincere, anzi vogliamo batterli e per farlo ci servirà l’apporto dei nostri tifosi. Io e i miei compagni speriamo davvero di vedere le tribune piene nel nostro palazzetto, ci serve un tutto esaurito rumoroso e soprattutto caldo come l’inferno, questo è lo stimolo giusto che ci serve per puntare alla vittoria e non pensare alle gambe pesanti, diretta ed ovvia conseguenza di giocare ogni due giorni in questi play off». La chiamata alle armi solitamente funziona nel Lido delle Rose, a maggior ragione quando ci si gioca il passaggio di turno: ma sul parquet cosa dovrà fare il quintetto rosetano, per evitare ciò che è successo nella sconfitta di gara 2 di martedì scorso? «Io credo che sia soprattutto una questione di mentalità, di approccio al match. Noi vogliamo sfruttare la possibilità di giocare queste due partite consecutive in casa, per cui in campo dovremo giocare con il coltello tra i denti, anzi più saremo cattivi, determinati ed ignoranti e meglio sarà, un discorso che vale sia per la squadra che per i tifosi. Legnano ovviamente arriverà per provarci, ma se staremo tutti insieme giocatori e tifosi, gli manderemo un messaggio chiaro che gli metterà pressione: a casa nostra non si passa, qua comandiamo noi». Una gara vinta ed una persa, questa serie si conferma equilibrata; dal punto di vista tattico adesso cambierà qualcosa? «La verità è che in questi due match non abbiamo ancora fatto vedere la nostra pallacanestro. Loro sono bravi, ma siamo stati anche noi che gli abbiamo permesso certe giocate: nella gara di esordio ci siamo stretti in difesa nei minuti finali e l’abbiamo portata a casa mentre martedì scorso invece eravamo semplicemente un po’ stanchi e pesanti sulle gambe, un problema che supereremo sicuramente con la spinta emotiva che arriverà dal nostro pubblico».
Marco Rapone
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