Calcio

La carica di Sparacello: «L’Aquila, continua così»

6 Ottobre 2026

I rossoblù primi in classifica. Il bomber ha segnato già 4 reti: “Stiamo raccogliendo i frutti, ma serve umiltà”

L’AQUILA. Uno dei protagonisti di questo avvio di stagione è senz’altro il bomber rossoblù Claudio Sparacello. Un giocatore che è una “sentenza”, ha avuto modo di dire qualche tifoso: fa salire la squadra, fa reparto da solo a volte ed è sempre al posto giusto nel momento giusto. Quei gol che erano mancati nelle prime giornate del campionato che hanno inaugurato anche il suo nuovo ruolo di terminale offensivo in questa stagione, stanno finalmente arrivando. Tutti belli e decisivi. L’ultimo nella gara di domenica contro la Pietralunghese, con la punizione dello 0-2 pennellata in modo perfetto e finita direttamente in rete. Capocannoniere lo scorso anno del girone, in sei giornate Sparacello è già a 4 gol e 2 assist. Nell’ultima gara, aspetto psicologico da non sottovalutare, i rossoblù sono entrati in campo come se dovessero affrontare la prima della classe, con umiltà e senza dare per scontata una formazione che, comunque, nel primo tempo ha provato a giocare pur essendoci un divario tecnico enorme tra le due squadre. «Siamo entrati con la giusta mentalità», dice Sparacello, «in questo campionato nessuna gara va sottovalutata, le partite che ti sembrano semplici sono le più complicate, l’atteggiamento deve essere quello di stare sempre sul pezzo e giocare con umiltà».

La vetta è stata conquistata anche se squadra e staff rimangono con i piedi ben saldi a terra, è davvero troppo presto per valutare il campionato e i valori delle formazioni che alla fine se la giocheranno ma, comunque, è innegabile che vedersi lassù e sopratutto essere protagonisti di un buon avvio nonostante una squadra tutta nuova fa piacere. «Noi stiamo credendo», continua Sparacello, «ma è davvero troppo presto e la classifica non va guardata, però stiamo lavorando bene dal ritiro, si è creata la giusta alchimia tra squadra e staff e credo che stiamo raccogliendo qualche frutto di un lavoro iniziato il 20 luglio in ritiro».

Domani si torna in campo per la Coppa Italia, tre gare nel giro di una settimana per L’Aquila. Arriva il Termoli di mister Esposito che è stato il primo avversario in campionato il 6 settembre. Finì con il vantaggio di misura dei rossoblù. Un avversario sempre rognoso che approda al Gran Sasso galvanizzato dall’ottima vittoria sul Lanciano. «Noi affrontiamo ogni partita», afferma l’attaccante rossoblù, «per cercare di fare bene, l’importante è farsi trovare sempre pronti».

È probabile che il tecnico Andreucci dia spazio a chi ha giocato meno in questo scorcio di stagione per far tirare il fiato a qualche titolare in vista dell’impegno di domenica contro la Santegidiese. «Domenica», conclude Sparacello, «sarà tosta, come le altre partite del resto. Ora pensiamo a domani, poi inizieremo a pensare alla Santegidiese che è un avversario ostico che ha molti giocatori importanti». Per la gara di domani mancheranno Sforza, Zini, Chiarella e Amethaj.

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