La costante Proger: dilapidare il lavoro negli ultimi minuti

5 Aprile 2017

Almeno otto gare perse subendo grandi rimonte in extremis La società a caccia di un play in vista dei (probabili) play out

CHIETI. Ultimi minuti fatali. La Proger Chieti ha perso tanti punti nei momenti decisivi della partita, vanificando quanto di buono fatto nei primi due quarti. Ripercorrendo la stagione delle Furie, sono almeno otto le gare nelle quali Golden e compagni hanno dilapidato il vantaggio. L'ultima, domenica, contro Verona quando è mancata la concretezza in fase offensiva nel momento più importante. Ma è un film già visto. L'esempio più significativo è la gara interna contro Imola dove la Proger ha perso una partita che aveva in pugno, concedendo 32 punti nell'ultimo quarto.

La squadra biancorossa ha buttato via la vittoria anche con la Virtus Bologna e con Roseto, perdendo i due punti all'overtime. Con Bologna le Furie hanno vanificato il +9 nell'ultimo quarto, mentre con Roseto hanno perso dopo aver chiuso il primo tempo sul +16. Ultimi minuti fatali anche nella partita d'andata a Verona (68-64) e con la Fortitudo Bologna in casa (71-75).

Senza dimenticare la sconfitta all'overtime con Mantova e l'ultima in trasferta a Recanati. «Disputiamo dei grandi primi venti minuti e nel secondo tempo facciamo sempre fatica a mantenere la stessa intensità», ripete il coach Maurizio Bartocci. Oltre alla mancanza di un giocatore in grado di fare la scelta giusta nei momenti decisivi, l'altro limite è difensivo con la squadra che continua a concedere troppi punti.

Mercato e play out. A tre giornate dalla fine, considerando il calendario (domenica a Bologna con la Virtus, poi in casa con Ravenna e l'ultima a Forlì), i play out sono quasi inevitabili. In coda Recanati a quota 14, Forlì a 16, Proger Chieti e Imola a 18. Ai play out vanno la penultima e la terzultima che disputeranno i play out incrociati con le squadre che occupano le stesse posizioni nell'altro girone dove attualmente Agropoli è ultima, dietro a Scafati e Reggio Calabria. Tra le quattro che andranno agli spareggi ne retrocederà una. Stasera occhi puntati sul posticipo Ravenna-Imola con la Proger spettatrice interessata. Quanto al mercato, la società sta cercando un play in ottica play out. Ma le difficoltà sono dovute al regolamento che prevede di prendere solo giocatori italiani in uscita dall'A1 o americani già vistati. «Siamo scoperti in cabina di regia», ammette Bartocci, «perché Golden è da settembre che si sta adattando in quel ruolo e giustamente fa fatica. Il problema non è chiedere un play, ma trovarlo». Infine, una notizia che riguarda una diretta concorrente della Proger: il giudice sportivo ha squalificato per una giornata il campo di Forlì per le offese razziste rivolte dal pubblico locale nei confronti del giocatore americano Lawson della Virtus Bologna. Forlì potrebbe giocare sul neutro di Ferrara la prossima partita con Mantova.

Giammarco Giardini

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