La dedica di Lanini: il gol è per i 15 tifosi al seguito

Il tecnico della Virtus D’Aversa: «Il pari a Trapani non è da disprezzare, ma ad un certo punto della partita mi ero illuso di poter vincere»
TRAPANI. Si presenta in sala stampa con un largo sorriso. Una espressione che coniuga la piena soddisfazione per la prestazione fornita ma anche il rimpianto per una vittoria sfuggita nelle battute finali. Per Roberto D'Aversa, tecnico della Virtus Lanciano il bicchiere è mezzo pieno ma anche mezzo vuoto. «Un risultato positivo ampiamente meritato per come la mia squadra ha interpretato un match sempre complicato. Affrontare il Trapani non è facile per nessuno in particolare quando gioca al cospetto dei propri tifosi. Siamo scesi in campo con il giusto approccio e per buona parte del primo tempo siamo stati noi a dettare i tempi. Potevamo certamente sfruttare meglio le tante ripartenze, finalizzarne almeno una ed, invece, sul primo tiro dalla bandierina ci siamo ritrovati sotto di un gol».
Lo svantaggio ha intaccato le certezze dei frentani, tanto che hanno anche rischiato di subire il raddoppio dei siciliani. «C'è stato un contraccolpo, inutile negarlo, merito anche dei nostri avversari che non per niente finora hanno fatto davvero bene. Siamo stati bravi», ha proseguito D'Aversa, «a non perdere mai le nostre certezze. Il finale di partita ci ha visti nuovamente protagonisti e dopo il gol di Lanini abbiamo sfiorato pure il vantaggio».
Un secondo gol che le è rimasto in gola e che le ha fatto compiere un inutile salto. «Sono sincero, mi ero illuso di poterla vincere la gara, però va bene così. Un pareggio a Trapani non è da disprezzare».
Il rimpianto di Roberto D'Aversa è condiviso dai giocatori e, in particolare, dal goleador Eric Lanini.
Subentrato dopo un'ora di gioco, ha inciso in maniera determinante sulla sfida tra granata siciliani e rossoneri frentani. «Provo un misto di soddisfazione e di rammarico perché ho avuto l'opportunità di realizzare più di una rete. Dovevo essere più concreto soprattutto in occasione delle due opportunità che abbiamo avuto nel finale e su tiri dalla bandierina. Il pareggio qui», ha proseguito Lanini, «ci può stare perché il Trapani aveva avuto le sue buone occasioni ma noi siamo andati vicinisimi al colpaccio». Il gol realizzato vale una speciale dedica e Lanini non ha nessun dubbio. «Primi fra tutti i 15 sostenitori presenti, sono sempre al nostro fianco. E poi alla mia ragazza ed alla mia famiglia».

