La difesa al banco di prova Drudi indica la via giusta

Il Delfino vuole mantenere per la prima volta in campionato la porta inviolata Il difensore: «Occorrono compattezza e concentrazione». Al seguito 150 tifosi
PESCARA. L’obiettivo è battere il Montevarchi per riprendersi la vetta, tuttavia, riuscirci senza subire gol sarebbe cosa gradita. Nelle prime tre partite di campionato il Pescara non ha mai mantenuto la porta inviolata e contro Ancona Matelica, Carrarese e Vis Pesaro in totale ha incassato 4 reti. Negli ultimi giorni Gaetano Auteri ha studiato i correttivi necessari per rendere più efficace la fase difensiva, ad esempio, sembra certo l’inserimento di Giuseppe Rizzo a centrocampo per garantire maggiore filtro. Anche in difesa potrebbe debuttare dal primo minuto uno tra Julian Illanes e Gianmarco Ingrosso, mentre Mirko Drudi ha il posto assicurato. Il centrale romagnolo sembrava dovesse cambiare aria al termine del torneo scorso, invece è rimasto ed è sempre più il leader della retroguardia. In terra toscana i biancazzurri proveranno a ripetere le prestazioni precedenti, magari concedendo meno il fianco agli avversari che in formazione hanno elementi abili ad attaccare la profondità, primo fra tutti il gambiano Sulayman Jallow. «È un giocatore molto rapido», ha detto Drudi a Rete8, «dovremo essere concentrati nelle letture e compatti nella fase difensiva. Si giocherà su un campo in erba sintetica e ci saranno meno spazi, loro sono molto aggressivi e dovremo fare circolare il pallone con rapidità. Pescara più attendista? Non credo proprio, abbiamo la nostra fisionomia, la squadra ha iniziato un percorso e bisogna continuare su questa strada». Il Montevarchi è una neopromossa che merita rispetto. «DAssolutamente, ha battuto Virtus Entella e Fermana, gioca con aggressività ed esprime un buon calcio, ma noi vogliamo vincere».
Qui Montevarchi. Il tecnico, Roberto Malotti, dà fiducia all’undici che nell’ultimo turno ha sconfitto la Fermana in trasferta. Nel 3-4-1-2, in attacco Carpani trequartista alle spalle di Gambale e Jallow. In panchina il 19enne teatino Francesco Intinacelli, attaccante cresciuto nel River ’65, di proprietà dell'Ascoli. Allo stadio Mannucci di Pontedera sono attesi circa 150 tifosi pescaresi.
Giovanni Tontodonati

