La favola Altino: sabato può festeggiare la B1

14 Aprile 2016

Volley donne, 18 successi di fila e una storica promozione a portata di mano

ALTINO. Anche l'Italia ha il suo Leicester. E' la formazione pallavolistica della Costruzioni Papa Altino, protagonista assoluta della stagione. Non solo a livello abruzzese, ma nazionale. Partita con l'obiettivo di disputare un campionato (di serie B2 femminile) tranquillo, assicurandosi con largo anticipo la permanenza nella categoria, il sestetto frentano è andato ben al di là delle più rosee aspettative. Proprio come la squadra di Ranieri, ad un passo dalla conquista della Premier League. Le ragazze di Simone Di Rocco però, rispetto ai loro omologhi maschi, possono vantare un primato invidiabile: quello cioè di essere l'unico team, dalla serie A1 alla B2, a non aver mai perso sinora. Un'imbattibilità che dura in pratica dalla gara d'esordio e che, di conseguenza, la vede in testa dalla prima giornata di campionato. 18 vittorie in 18 gare (al netto dei quattro turni di riposo previsti dal calendario), con soli 3 set persi e un ruolino interno da paura (9 successi su 9 e tutti per 3-0...), per un totale di 55 punti (su 56 disponibili) e un primato in classifica che nessuno è riuscito a mettere in discussione, tant'è che a quattro gare dal termine della regular season alla squadra del presidente Aniello Papa mancano due soli punti (ma potrebbe anche bastarne uno, considerando quoziente set e scontri diretti con la vice capolista Baronissi, staccata di otto lunghezze e con una partita in meno da disputare) per festeggiare, con largo anticipo, una storica, e strameritata promozione in serie B1. «Se dal di fuori è sembrato tutto facile», sottolinea con legittimo orgoglio, a pochi giorni dalla trasferta di Scafati, lo stesso presidente Aniello Papa, «il merito è solo delle ragazze e del coach, che con la loro professionalità e bravura hanno saputo imporsi in un girone tutt'altro che agevole. Nessuno ha regalato nulla. Soprattutto dopo il girone di andata, quando le altre hanno cominciato a capire che non eravamo una meteora». Speranza sin qui vana, a quanto pare... «Ovviamente l'obiettivo primario, al punto in cui siamo, è la promozione, ma conquistarla senza sconfitte sarebbe un risultato eccezionale, destinato a restare nella storia di un club che, in brevissimo tempo, ha fatto passi da gigante». Una squadra da primato costruita pezzo per pezzo, in modo certosino. A cominciare dall'allenatore, prelevato ad inizio estate dalla Dannunziana Pescara, da lui portata dalla C alla B1 in sei anni. «A dire il vero», spiega l'interessato diretto, Simone Di Rocco, «ero libero da impegni, visto che dopo aver centrato l'obiettivo salvezza non c'era stata, da parte del club, alcuna proposta di rinnovo. Motivo per il quale, una volta ottenute certe garanzie da parte dell'Altino, ho subito sposato il progetto del presidente Papa». Garanzie di tipo essenzialmente tecnico, ovvero l'ingaggio di tre colonne portanti della Dannunziana di allora (e dell'attuale sestetto frentano) quali la schiacciatrice Spagnoli, la palleggiatrice Calista e, dulcis in fundo, il libero Ballarini, il cui "curriculum vitae" parla da solo: miglior libero ai mondiali Juniores del 2002, campionessa europea Juniores nel 2003, e sei stagioni da titolare in serie A. «Grazie alla preziosa intermediazione», prosegue Di Rocco, «di Giuseppe Selvaggi (procuratore suo e delle tre ragazze, ndc), le mie richieste sono state accontentate, creando di fatto i presupposti per questa splendida annata, alla quale hanno ovviamente contribuito tutte le atlete in organico e una dirigenza che non ci ha fatto mancare nulla». L'appuntamento con la storia è dunque fissato per le ore 18.30 di sabato, a Scafati. Dove la squadra altinese sarà seguita, in pulmann e con varie auto private, da un folto stuolo di supporters (con in testa il sindaco Vincenzo Muratelli), pronti a festeggiare dal vivo lo storico traguardo.

Stefano De Cristofaro

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