La Formula 1 sbarca in Australia Vasseur: «Ferrari punta in alto»

MELBOURNE (AUSTRALIA). Una Ferrari d'assalto convinta di poter mettere pressione alla Red Bull che nelle prime due gare della stagione ha riproposto la sua consueta superiorità soprattutto con Max...
MELBOURNE (AUSTRALIA). Una Ferrari d'assalto convinta di poter mettere pressione alla Red Bull che nelle prime due gare della stagione ha riproposto la sua consueta superiorità soprattutto con Max Verstappen. In vista del Gran Premio d'Australia di domenica (ore 5), sul circuito cittadino dell'Albert Park di Melbourne gli uomini di Maranello, con la certezza di essere seconda forza del campionato, punta a capire come sfruttare meglio le gomme per avvicinarsi ancora ai campioni del mondo in attesa dei primi sviluppi. In Australia debutteranno le mescole più morbide della gamma Pirelli, un bel banco di prova per la SF-24 in termini di gestione del degrado. «La pista di Albert Park è tra le più amate dai piloti», dice il team principal della Ferrari Frederic Vasseur, «e come squadra pensiamo di poterci giocare le nostre carte in una terra nella quale possiamo contare su un gran numero di tifosi». Domani mattina le prime prove libere, poi sabato (ore 6) le qualifiche. Ieri il comitato etico della FIA ha scagionato il suo presidente, Mohammed Ben Sulayem, dalle accuse di aver interferito durante le gare in Arabia e Las Vegas la scorsa stagione. Gli Emirati erano stati accusati di aver cercato di impedire l’approvazione del circuito prima del GP di Las Vegas e di aver interferito nel risultato della tappa saudita di Jeddah, favorendo lo spagnolo Fernando Alonso.

