La Juve aspetta il Sassuolo poi tutti a pensare al Bayern
TORINO. Sassuolo-Torino, andata e ritorno. Per la Juventus la sfida di domani sera (ore 20.45) allo Stadium, non è una semplice tappa di avvicinamento alla quota scudetto, per usare un'espressione...
TORINO. Sassuolo-Torino, andata e ritorno. Per la Juventus la sfida di domani sera (ore 20.45) allo Stadium, non è una semplice tappa di avvicinamento alla quota scudetto, per usare un'espressione cara a mister Allegri. Alla vigilia della sfida Champions col Bayern, Buffon e compagni cercano l'allungo in campionato contro l'ultima squadra che è riuscita a batterla in Italia. Una sconfitta, quella dello scorso 28 ottobre, che diede inizio alla riscossa bianconera. «Era un momento negativo per noi», ricorda Simone Zaza, centravanti bianconero ed ex di turno della partita, così come Peluso sul fronte emiliano, «dopo quella sconfitta i veterani si sono fatti sentire, anche inconsciamente c'è stata la svolta della stagione. La partita con il Sassuolo evoca emozioni brutte, derivanti dalla sconfitta, ma anche belle, visto che incontro il mio passato». A quattro mesi di distanza da quel ko, tanto è cambiato in casa bianconera. La Juventus è diventata un rullo compressore che ha travolto gli avversari, ritrovandosi in testa con tre punti di vantaggio sul Napoli.
E la Juve non fa paura solo al Sassuolo, ma anche al Bayern, come dice il suo bomber Muller: «Quello di Torino è un buon risultato per noi, ma ka Juve è sempre la Juve».

