La Juve ora vuole vincere in campionato Roma, 42 mln di rosso
TORINO. Brillante e vincente in Champions, brutta e insicura in campionato: sono state finora le due facce della Juventus. E adesso, dopo la seconda festosa notte europea, l'imperativo dei bianconeri...
TORINO. Brillante e vincente in Champions, brutta e insicura in campionato: sono state finora le due facce della Juventus. E adesso, dopo la seconda festosa notte europea, l'imperativo dei bianconeri è di sanare la contraddizione e riprendere slancio in serie A.
Con il Bologna, domenica (ore 18), sarebbe inammissibile un altro scenario da montagne russe, una quarta serata allo Stadium senza i tre punti. Allegri non vuole prendere neppure in considerazione l'ipotesi di nuova ricaduta. La prova con il Siviglia è stata confortante e da quei progressi vuole ripartire. «Pratici e intelligenti», ha sottolineato, «i risultati si ottengono con impegno e testa, senza mai farsi prendere dalla fretta». E il tecnico ha lanciato un nuovo hastag bianconero, «#unpassoallavolta», che affianca l'ormai diffusissimo «#finoalla fine». Non vuole che la voglia di rimontare si trasformi in frenesia, e il ritorno (a ottimi livelli) di Khedira e l'imminente rientro di Marchisio sono motivi di ulteriore rassicurazione, come il totale controllo della partita con il Siviglia, dal 1' al 93'. Morata “prenota” gol in campionato, dopo l'en plein in Champions, 5 gol consecutivi in altrettante partite: «Ora voglio segnare anche in serie A. L'intesa con Dybala funziona, tra noi c'è già grande affiatamento», dice. E prende tempo sul rinnovo del contratto con la Juventus e sulla questione del diritto di ricompra del Real Madrid: »È troppo presto per parlarne», afferma. Ma nell’attacco bianconero scalpita anche Simone Zaza, che ha messo a segno un gran gol col Siviglia. E questa concorrenza non può che fare bene alla squadra di Allegri.
Chi invece non ritrova la strada maestra neppure in Champions è la Roma. Ed è inevitabile che il tecnico Garcia finisca sotto processo da parte della tifoseria. Ma la coperta è corta, anche se proprio ieri la Roma ha fatto sapere di avere riscattato a titolo definitivo Dzeko (dal Manchester City), Salah (dal Chelsea) e Falque (dal Genoa), nell’ambito del progetto di bilancio chiuso con 42 milioni in rosso. «Scommettere 50 centesimi sullo scudetto della Roma? Qui è come in Francia, non abbiamo la possibilità di farlo. Forse inizierò a puntare sui cavalli...», ha scherzato Garcia. Per il quale ora la prima preoccupazione è uscire indenni domenica (ore 15) dal Barbera contro il Palermo.

