La Juve ribalta il Cagliari e consolida il 4° posto Vlahovic torna al gol. Allegri: successo pesante

10 Aprile 2022

cagliari1juventus2CAGLIARI (3-5-2): Cragno 5,5; Lovato 6, Altare 5, Carboni 5,5; Bellanova 5,5, Deiola 5,5 (34’st Keita sv), Marin 6, Dalbert 6 (13’st Rog 6), Lykogiannis 5,5 (34’st Obert sv); Joao...

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CAGLIARI (3-5-2): Cragno 5,5; Lovato 6, Altare 5, Carboni 5,5; Bellanova 5,5, Deiola 5,5 (34’st Keita sv), Marin 6, Dalbert 6 (13’st Rog 6), Lykogiannis 5,5 (34’st Obert sv); Joao Pedro 6,5, Pavoletti 5,5 (22’st Pereiro 6). A disp: Aresti, Radunovic, Walukiewicz, Zappa, Baselli, Ceter. Allenatore: Mazzarri.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6, De Ligt 7, Chiellini 6,5, Pellegrini 6,5; Cuadrado 7 (41’st Bonucci sv), Arthur 5,5, Zakaria 6, Rabiot 5 (23’st Bernardeschi 6); Dybala 6 (35’st Kean sv), Vlahovic 6,5. A disp: Perin, Pinsoglio, Rugani, Alex Sandro, Miretti. Allenatore: Allegri.

Arbitro: Chiffi di Padova.
Reti: 10’pt Joao Pedro, 45’pt De Ligt; 30’st Vlahovic.
Note: ammonito Lykogiannis. Angoli 4-1 per la Juventus. Recupero: 2’; 4’.
CAGLIARI
La Juventus, ormai tagliata fuori dalla corsa per lo scudetto, vince 2-1 a Cagliari e blinda il quarto posto. Merito di De Ligt e Vlahovic, che rimettono in sesto una partita iniziata male per i bianconeri, a causa del gol dopo 10' di Joao Pedro. Una partita non brillante: contro un Cagliari chiuso sempre dietro, la Juve ha vinto per sfinimento. Dal canto suo, il Cagliari non poteva fare di più e alla fine si è arreso. Per la squadra di Walter Mazzzari è la quinta di sconfitta di fila: ora rischia l'aggancio del Genoa e la Serie B. Eppure i sardi avevano approcciato bene la partita, creando problemi alla Juventus con un palleggio ordinato. Il gol del Cagliari arriva alla prima vera palla gol: Marin sradica la sfera dai piedi di Dybala a centrocampo e vola a destra, la Juventus perde i punti di riferimento, Arthur non chiude su Joao Pedro che gonfia la rete. Al 23' la Juventus sembra avere già risolto il problema con il primo gol in A di Luca Pellegrini. È un diagonale che s'infila all'angolo, ma la traiettoria è deviata. Il Var scopre che il tocco decisivo è quello del gomito di Rabiot. Tutto da rifare. Ma il gol del pari è solo rimandato e arriva allo scadere del primo tempo, quando lo scatenato Cuadrado sulla sinistra inventa dribbling e assist per De Ligt che, lasciato solo in area, segna di testa. Nel secondo tempo si gioca solo nella metà campo rossoblu. Allegri rilancia Bernardeschi al posto di un Rabiot che poco aveva dato in termini di spinta in avanti. Il gol del sorpasso lo firma Vlahovic, dopo un rimpallo con Altare in area piccola. «Era importante vincere perché ci permetteva di mantenere il vantaggio sulla Roma e sulle inseguitrici», spiega il tecnico Massimiliano Allegri, «abbiamo giocato una partita ordinata, non era facile dopo la sconfitta con l’Inter. I ragazzi sono rimasti lucidi e abbiamo anche giocato bene tecnicamente».