La Juve vola sulle ali di CR7 «Io, grande come Jordan»

20 Dicembre 2019

L’elevazione di Ronaldo contro la Samp viene celebrata dai media e sui social Lui si paragona al campione dell’Nba e si prepara alla sfida con la Lazio

RIAD (ARABIA SAUDITA) . Cristiano Ronaldo vola, come un aereo, un astronauta nello spazio, un supereroe dei fumetti o del fantasy. L'imperioso stacco del gol della vittoria a Marassi sulla Samp ha scatenato la fantasia di tifosi e ammiratori di CR7 che si sbizzarriscono: impossibile contare i post, in tutte le lingue, sui social, terra di conquista per il fuoriclasse portoghese, come lo sono i campi di calcio. L'ennesima perla nel repertorio dell'ormai quasi 35enne Ronaldo fa scivolare nella top ten dei suoi gol più belli la spettacolare rovesciata all'Allianz Stadium, quando indossava ancora la maglia del Real Madrid, nel marzo 2018. Una prodezza che aveva fatto impallidire le speranze bianconere nei quarti di Champions (poi rinate con la rimonta al Bernabeu spezzata dal rigore concesso nel recupero ai Blancos) ma che allo stesso tempo aveva fatto sbocciare l'amore della Juventus per il 5 volte Pallone d'oro. Ronaldo si autocelebra, paragonandosi a uno dei cestisti più forti ed esplosivi della storia dell'Nba, Michael Jordan al quale la Nike (l'azienda con cui il portoghese ha un contratto principesco) dedicò una linea di scarpe. «CR7 AIR JORDAN», è il post su Instagram che raccoglie oltre 9 milioni di like. L'immagine di Genova si moltiplica all'infinito: CR7 vola «Is it a bird? Is it a plane? (È un uccello, è un aereo?, ndr)», titola la Juventus sul sito ufficiale. «No, it is Cristiano». Solo Ettore Messina, coach dell'Ax Milano basket, cerca di riportare il portoghese con i piedi per terra: «Scusa Ronaldo ma Michael Jordan era un'altra cosa». Eppure solo qualche settimana fa, dopo la sostituzione in Juventus-Milan, la seconda consecutiva dopo quella di Mosca in Champions, i dolori al ginocchio e l'impossibilità di allenarsi al meglio, Ronaldo sembrava entrato in un periodo di appannamento. Con il gesto tecnico di Marassi ha fugato ogni dubbio: è sempre un fuoriclasse al top della forma. Un salto di 71 cm, raggiungendo la quota di 2 metri e 56 cm, restando sospeso nell'aria per quasi un secondo per un colpo di testa con il pallone indirizzato all'incrocio. Un pezzo che entra nelle collezioni più pregiate del calcio, come il gol in slalom a tutto campo di Maradona in Argentina-Inghilterra dei Mondiali dell'86. Ronaldo si conferma specialista nei gol di testa: 128 in tutta la carriera, tra squadre di club e nazionale portoghese. La collezione completa di Ronaldo - esclusi campionati giovanili e amichevoli - è arrivata a 712 reti; il sigillo di Marassi è il decimo centro in serie A della stagione, il che significa che per il 14° anno consecutivo è andato in doppia cifra in campionato. Con una superstar così e un ispiratissimo Dybala, la Juventus mette nel mirino il primo trofeo stagionale, la Supercoppa italiana che domenica prova a contendergli la Lazio. Oggi dopo l'allenamento alla Continassa i bianconeri partiranno per Riad.
Angelo Caradonna