La Juventus non decolla: domani a Kiev Pirlo potrebbe rilanciare Dybala e Chiellini

Un altro passo falso, ancora una volta in trasferta: la Juventus di Andrea Pirlo continua a non brillare lontano dallo Stadium. Era successo contro la Roma, si è ripetuto allo Scida di Crotone contro...
Un altro passo falso, ancora una volta in trasferta: la Juventus di Andrea Pirlo continua a non brillare lontano dallo Stadium. Era successo contro la Roma, si è ripetuto allo Scida di Crotone contro una neopromossa. E così, dopo quattro giornate sono soltanto otto i punti conquistati, di cui tre a tavolino contro il Napoli. C'è da dire, però, che i bianconeri si sono presentati con numerose assenze. Su tutti Cristiano Ronaldo, colpito dal Coronavirus al pari di McKennie, oltre a Ramsey fermato da un problema muscolare accusato in Nazionale e Dybala che ancora non è riuscito a mettere minuti nella nuova stagione. Alibi che però reggono fino a un certo punto dopo l'1-1 di Crotone: i bianconeri hanno calciato tanto quanto i rossoblu (11 volte) e centrato la porta di Alex Cordaz soltanto in tre occasioni. Statistiche, queste, che faranno riflettere Pirlo, amareggiato per i due punti lasciati in Calabria e contrariato dalla decisione dell'arbitro Fourneau di espellere Chiesa, all'esordio in assoluto con la Juve. È tempo di pensare alla Champions League: domani (ore 18,55) la prima in Ucraina, la squadra ha messo nel mirino la Dinamo Kiev. Paulo Dybala (nella foto), in panchina sabato, si candida per un posto; Chiesa va verso la conferma, se non altro perché sarà poi indisponibile per l'Hellas Verona, così come Morata e Kulusevski saranno riproposti dal primo minuto, mentre in difesa potrebbe rivedersi Chiellini.

