La Kostner ha mentito sul doping dell’ex fidanzato, ma per amore

27 Gennaio 2015

ROMA. Carolina Kostner non coprì Alex Schwazer nell'uso di sostante dopanti, di cui non sapeva, ma ha consapevolmente mentito con l'attenuante dell'amore per l'allora fidanzato all'ispettore Wada,...

ROMA. Carolina Kostner non coprì Alex Schwazer nell'uso di sostante dopanti, di cui non sapeva, ma ha consapevolmente mentito con l'attenuante dell'amore per l'allora fidanzato all'ispettore Wada, che si presentò a Oberstdorf: sono le motivazioni della sentenza del Tribunale nazionale antidoping Coni che ha condannato la pattinatrice a 16 mesi di squalifica.

L'azzurra «è stata ritenuta responsabile di aver aiutato Alex Schwazer a sottrarsi a un controllo antidoping - scrivono i giudici -, ma assolta dall'accusa di non aver denunciato l'allora fidanzato per la frequentazione del dottor Michele Ferrari».

«L'art. 2.9 delle Nsa vigenti, infatti, punisce l'aiuto alla commissione di qualsiasi violazione della normativa antidoping - proseguono -: dunque non solo all'uso di una sostanza vietata ma anche ad esempio all'elusione di un controllo. La diversità di oggetto della valutazione, peraltro, non ne fa venire meno la gravità».