La Lega Pro sotto scacco della giustizia sportiva: oggi si decidono le nuove date degli spareggi

27 Aprile 2023

PESCARA. La giustizia sportiva tiene sotto scacco la serie C e i play off anche nella stagione 2022-2023. E la Lega Pro è costretta a correre ai ripari: il consiglio direttivo ha infatti fissato un...

PESCARA. La giustizia sportiva tiene sotto scacco la serie C e i play off anche nella stagione 2022-2023. E la Lega Pro è costretta a correre ai ripari: il consiglio direttivo ha infatti fissato un nuovo incontro per oggi per valutare le situazioni che rischiano di modificare le classifiche ed eventualmente stabilire il rinvio dell’inizio dei play off. I play off dovrebbero cominciare domenica, ma di fatto sono stati già rinviati perché la riunione tra le società, prevista per martedì scorso, propedeutica alle sfide per fissare prezzi dei biglietti e altri dettagli non c’è stata. I play off sono legati alla situazione del Siena (girone B) a rischio deferimento: una nuova penalizzazione – i toscani hanno già un -2 in classifica – cambierebbe gli accoppiamenti di primo turno e la Lega Pro è intenzionata a iniziare la post-season solo quando le classifiche saranno definitive. Tra le ipotesi c’è quella di far slittare il primo turno di girone all’11 maggio.
In attesa degli esiti della giustizia sportiva, con il -2 al Siena, che ha chiuso la stagione regolare del girone B al nono posto con 48 punti, entrerebbe nei play off la Recanatese che, undicesima a quota 47, ha mancato l'accesso solo per la sfavorevole differenza reti generale nei confronti del Rimini.
Un altro fronte aperto è quello della Viterbese retrocessa direttamente in serie D. I laziali, infatti, sperano che il ricorso al Coni possa portare alla riduzione della penalità di due punti. Anche la restituzione di una sola lunghezza potrebbe permettere ai gialloblù di disputare i play out, a patto che tale riduzione non riguardi anche il Monterosi, a sua volta penalizzato di due punti, che ha presentato ricorso (in questo caso alla Corte d'Appello della Figc) e che al momento è salvo grazie alle nove lunghezze di vantaggio in classifica sui cugini viterbesi. Non sono ancora state decise le date in cui si discuteranno i due ricorsi. La disputa degli (eventuali) play out made in Tuscia, nel girone C, la decideranno i tribunali.
I due punti di penalizzazione sono dovuti al mancato versamento dell'Irpef nei mesi di settembre e ottobre. I due club, hanno saltato la scadenza del 16 dicembre con la Viterbese che ha effettuato il versamento (11 mila euro) una settimana dopo, mentre il Monterosi ha pagato con un ritardo maggiore, facendo leva sul passaggio di proprietà del club che avrebbe rallentato l’iter di pagamento delle relative scadenze. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.