La magia di Luna Rossa accende la passione italiana In 300mila davanti alla tv

16 Marzo 2021

Centinaia di migliaia di tifosi si svegliano all’alba per seguire le regate  Investimenti e sponsor: dietro la barca c’è un giro d’affari di 80 milioni

AUCKLAND. La magia si ripete. Centinaia di migliaia di italiani si svegliano all’alba per seguire Luna Rossa all’assalto della Coppa America (5-3 il punteggio a favore di New Zealand che ha vinto le ultime due regate nella notte tra domenica e lunedì). Le prime regate della finale hanno registrato oltre 300mila spettatori di media nonostante un orario inusuale. Secondo i dati Auditel, la prima giornata di finale, trasmessa nella notte tra martedì e mercoledì, ha fatto registrare un ascolto medio, tra le 3 e le 5 del mattino, di 189mila spettatori, per uno share del 14,4 % e oltre 563mila contatti unici.
Dietro la Coppa America, oltre alla passione di tanti tifosi, c’è un grande giro d’affari. Chi investe di più, tra i quattro team partecipanti, è la britannica Ineos Team Uk: 140 milioni di euro. Poi ci sono Luna Rossa Prada Pirelli Team e Nyyc American Magic a quota 80, quindi Emirates Team New Zealand con 50 milioni di costi, più bassi della concorrenza anche perché sono i padroni di casa.
Luna Rossa è strettamente legata alla casa di moda Prada. L’armatore è Patrizio Bertelli, azionista e amministratore delegato del gruppo del lusso. Prada è lo sponsor principale, in forza di un contratto da 65 milioni di euro in vigore dal 2018 al 2021. Il secondo finanziatore di Luna Rossa è Pirelli, che figura come co-title sponsor dell’imbarcazione assieme a Prada: il gruppo di pneumatici sborsa almeno 10 milioni per la sponsorizzazione. Il giro d’affari di Luna Rossa si completa con gli altri partner commerciali (in primis lo sponsor ufficiale Panerai), con la quota di pertinenza dei diritti collettivi della Coppa America e con il merchandising. Ad Auckland, il negozio di Luna Rossa è preso d’assalto ogni giorno dagli appassionati. Sommando tutte queste voci di entrata si arriva, quindi, a circa 80 milioni, tutti investiti per i costi logistici, lo sviluppo della barca, il personale. Non a caso, guardando i bilanci degli ultimi anni di Luna Rossa Challenge srl i risultati aggregati portano a un sostanziale pareggio contabile.
Tra i maggiori finanziatori, come detto, c’è la Pirelli guidata dall’amministratore delegato Marco Tronchetti Provera. «Luna Rossa merita la lode a prescindere, comunque vada a finire la Coppa America», dice Tronchetti Provera.
«Giocarsela alla pari con i campioni del Team New Zealand è un grandissimo motivo di soddisfazione. Luna Rossa è un team straordinario, con tutta gente appassionata e competente: lo considero un team esemplare, una bella immagine dell’Italia. Tutti gli italiani si riconoscono in questa avventura e sono orgogliosi di Luna Rossa perché è una storia fatta di lavoro serio, con alle spalle un grande imprenditore come Bertelli».
«Noi italiani spesso siamo visti come creativi», conclude l’amministratore delegato di Pirelli, «invece questo è un esempio di costanza: noi oggi vediamo il risultato di un lungo cammino, fatto di lavoro serio e persone serie. Patrizio ha già detto che continuerà la sua avventura e io vedrò di trovare il tempo di essergli vicino, perché è un’avventura italiana che merita di essere supportata».
All’alba di oggi gara 9 e 10 di una Coppa America che resterà impressa nella mente degli italiani. «Gran parte del risultato è stato già raggiunto, in ogni caso è stata un’avventura da lode, il voto finale lo daranno il vento e il mare».
Paride Di Noia