La missione di Fabiano: «Ricreare entusiasmo a Giulianova»

GIULIANOVA. «Ho accettato di corsa la proposta del Giulianova. Non potevo non venire ad allenare in una piazza con una storia importante che, dopo tanti anni di serie C, è in una categoria non sua....
GIULIANOVA. «Ho accettato di corsa la proposta del Giulianova. Non potevo non venire ad allenare in una piazza con una storia importante che, dopo tanti anni di serie C, è in una categoria non sua. Qui la gente ha fame di calcio e anch’io ho sperimentato cosa vuol dire giocare al Fadini. Mi è capitato anche di vincerci, sulla panchina di un’Arzanese piena di giovani». Sono state queste le prime dichiarazioni del nuovo allenatore del Giulianova, Francesco Fabiano, 56 anni di Torre del Greco, nella presentazione avvenuta ieri. Il pr Ernesto Ciafardoni ha presentato anche gli altri componenti dello staff tecnico, il “secondo” Gaetano Iossa e il preparatore dei portieri, Emilio Tuccella, un ex amato nell’ambiente. Un altro ex, Moris Carrozzieri, sarà il direttore sportivo e consulente del prossimo proprietario del Giulianova, Antonio Esposito.
Fabiano ha una carriera trentennale alle spalle che lo ha visto vincere il campionato con l’Arzanese e la Coppa Italia con la Turris in Serie D, e guidare le giovanili di Nola, Avellino e Salernitana, e quindi Savoia, Matera, Aversa Normanna (dove l’anno scorso è stato esonerato dopo due giornate imbattute), ha spiegato gli obiettivi del Giulianova, per il quale ha firmato ieri. «L’impegno è quello di ricreare basi solide per un futuro importante. Io sono abituato a giocatori di personalità ma per i giovani sono qualcosa di più di un allenatore, come dimostrano le esperienze ad Avellino, a Salerno e a Nola, dove ho vinto un titolo italiano giovanile. Ora ci daremo il tempo giusto per valutare, insieme a Carrozzieri e alla società, l’organico a disposizione e poi decideremo in quali ruoli bisogna completarlo». L’allenatore campano pensa di giocare con il modulo 4-2-3-1. Ufficializzato, intanto, l'attaccante Alessio Indelicato, 1995, già nel Modena Primavera e poi nel Rimini. (v.r.)
Tegola sul Chieti. Il difensore neroverde Alessandro Rapino ha riportato una lesione al bicipite femorale e rimarrà fermo un mese circa. Il centrale del Chieti era uscito dolorante domenica scorsa nel derby vinto sul campo dell’Amiternina. Stop di 20 giorni anche per l'attaccante argentino Luis Federico Arcamone (stiramento). Assenze pesanti per Ronci in vista della sfida di campionato di domenica all’Angelini contro la Civitanovese. Adolfo Gerolino, intanto, non sarà un giocatore del Chieti: l’ex difensore del Forlì, che si era aggregato alla squadra, ieri ha firmato per la Pro Patria (Lega Pro).(g.g.)
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