La Polisportiva di Bianchini vince il tricolore con Di Norcia

9 Dicembre 2015

L’AQUILA. Un fine settimana, quello scorso, da ricordare per il karate italiano: circa ottocento atleti, impegnati su otto quadrati di gara, appartenenti a sette delle sigle federali nazionali più...

L’AQUILA. Un fine settimana, quello scorso, da ricordare per il karate italiano: circa ottocento atleti, impegnati su otto quadrati di gara, appartenenti a sette delle sigle federali nazionali più numerose e rappresentative, si sono sfidati nel Campionato Italiano assoluto Unika (Unione Italiana Karate) a Riccione,per decretare i Campioni dei campioni, i migliori atleti di ogni categoria, dai ragazzi più giovani ai più incalliti fra i veterani.

La Polisportiva Arti Marziali dell’Aquila, diretta dal maestro Ercole Bianchini, ha vinto una medaglia d’oro nel Kumite Shobu sanbon Cadetti B cinture verdi-blu, con Ennio di Norcia, campione italiano assoluto. Oltre a Di Norcia il club aquilano ha schierato altri due giovani atleti: Niccolò Perniè (16 anni, cintura nera) e Federico Pupi (17 anni, cintura nera). E, inoltre, tre coach: Ercole Bianchini (cintura nera VI dan, direttore tecnico della Pam), Fausto Pernié (cintura nera III dan) e Mirko Bianchini (cintura nera II dan), e due ufficiali di gara, Antonella Bottiglione (cintura nera, presidente di giuria), e Lucia Gattone (cintura nera II dan, arbitro nazionale). Nella categoria Kumite shobu sanbon Cadetti B cinture nere + 65 kg, su 22 atleti in gara, Niccolò Perniè e Federico Pupi sono arrivati fino ai quarti, dove entrambi sono sconfitti. Di Norcia, nel Kata Cadetti B, è arrivato a qualificarsi tra gli otto finalisti, mancando il podio per un punto.