La Primavera riaccende i motori, il 16 c’è lo Spezia

I baby biancazzurri tornano in campo dopo un lungo stop. Il tecnico Iervese: «Puntiamo al vertice»
PESCARA . Rivede la luce il campionato Primavera 2, dopo quasi tre mesi di stop forzato a causa dei problemi legati alla pandemia da coronavirus. Il Pescara di Pierluigi Iervese tornerà in campo sabato 16 in casa dello Spezia, nel match valido per la quinta giornata del girone B. Si riparte dai sei punti ottenuti contro Frosinone e Benevento, che avevano issato i biancazzurri al secondo posto, in attesa dei recuperi contro Napoli e Virtus Entella. «Abbiamo continuato ad allenarci con intensità», sottolinea il tecnico Iervese, «ma poter ricominciare è una bellissima notizia. È difficile tenere alto il morale quando non c’è l’impegno della partita». Il lungo stop non ha sfocato le ambizioni dei biancazzurri, che tengono nel mirino l’obiettivo d’inizio stagione: «Vogliamo tornare in Primavera 1», conferma Iervese, «e cercare di farlo mettendo in pratica il nostro gioco».
Per accelerare la conclusione delle ostilità, la Lega B ha rivisitato il format dei play off: seconde e terze dei due gironi si giocheranno l'ultimo posto per la promozione in tre gare secche (semifinali e finale). Restano, infatti, diciotto partite da giocare (più i vari recuperi) e la regular season dovrebbe chiudersi il 15 maggio, per lasciare spazio agli scontri diretti della fase successiva.
Da sciogliere inoltre il nodo relativo alla Supercoppa Primavera 2 (riservata alle prime classificate), che il Pescara di Zauri ha giocato e perso contro il Bologna nel 2019. Nel frattempo, è cambiato l’interlocutore sulla panchina della prima squadra: «Dispiace per come è andata a finire con Oddo», ammette Iervese, «ma anche con Breda ho un ottimo rapporto e sono contento quando i nostri ragazzi si rendono utili», dice riferendosi ai vari Belloni, Arlotti, Diambo e Blanuta.
Vista l’emergenza in difesa, è probabile che Breda attinga nuovamente al serbatoio della Primavera, in vista del match contro la Cremonese del 17 gennaio. Ancora da chiarire, invece, il destino delle altre selezioni giovanili biancazzurre. Tutte le squadre hanno mantenuto il motore caldo in questi mesi, impostando gli allenamenti nel rispetto delle norme previste dal protocollo sanitario. Ma complice la delicata situazione epidemiologica, risulta difficile ipotizzare una data precisa per la ripartenza dei campionati. (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

