La Rc Angolana riconquista il titolo regionale Juniores

I nerazzurri si impongono dopo i calci di rigore contro un Cologna indomito Il tecnico Appignani: «Noi i soli imbattuti in Italia». E ora la fase nazionale
ATRI. La Renato Curi Angolana si laurea campione Juniores d’Elite abruzzese superando il Cologna 4-2 dopo i calci di rigori (tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi 1-1). E succede al River 65 nell’albo d’oro. La corazzata angolana era favorita dai pronostici dopo che aveva dominato il suo girone ed è partita subito a razzo sfiorando il gol alla prima azione con Bottiglione che non è arrivato in tempo su un traversone basso, ma dopo pochi minuti al termine di una mischia in area Marcellini ha insaccato l’1-0 per il Cologna. La Renato Curi Angolana reagisce e tiene il pallino del gioco, ma il Cologna riesce a chiudere bene tutti gli spazi e sul finire del tempo sfiora il raddoppio con un tiro cross di Bonaduce che Acerbo alza in angolo in due tempi; poi, poco prima del riposo, i nerazzurri pareggiano con Bottiglione in contropiede ma l’arbitro annulla per fuorigioco. A inizio ripresa mister Appignani opera i primi cambi e risulta decisivo l’inserimento di Corradini che si rivela una vera e propria spina nel fianco della difesa colognese, fino a trovare egli stesso il gol dell’1-1 a un quarto d’ora dalla fine con un bell’inserimento. Prima della fine dei tempi regolamentari la Renato Curi Angolana prova a spingere, ma Ruggieri in un paio di occasioni non centra la porta da buona posizione. Si va ai supplementari ed è sempre la Renato Curi Angolana ad attaccare con maggior convinzione col portiere colognese Giampaolo che sale in cattedra e respinge le offensive di Ruggieri e Corradini; poi nel secondo tempo supplementare le due squadre sentono la stanchezza e accade poco. Si arriva così alla lotteria dei rigori dove il Cologna trema e ne sbaglia tre su quattro, mentre la Renato Curi Angolana ne realizza tre portando a casa il titolo regionale Juniores D’Elite e acquisisce il diritto a disputare la fase nazionale. Comunque soddisfatto a fine gara mister Luca Campanile del Cologna: «Sono orgoglioso dei miei ragazzi, credo che più di questo non potevo chiedere, abbiamo incontrato una squadra più forte e siamo riusciti a metterla in difficoltà per 120 minuti; se non era per quella disattenzione a pochi minuti dalla fine potevamo pure alzare la coppa. Oltre che alla Renato Curi Angolana per la vittoria, faccio i complimenti anche ai miei ragazzi, perché abbiamo giocato con tanti classe 2000 e 2001 e hanno dato il massimo. Poi, ai rigori, sono tremate un po’ le gambe ma è normale con questa differenza di età e di esperienza, servirà loro per crescere. Ho visto i ragazzi delusi a fine gara, mi sarebbe piaciuto che avessero coronato questo sogno, ma io sono già soddisfatto così». Piena la soddisfazione di mister Marco Appignani della Renato Curi Angolana: «Siamo riusciti a vincere solo ai rigori ma credo che la vittoria sia meritata perché nell’arco dei 120 minuti abbiamo creato tantissime occasioni; però le finali sono così e bisogna sudarsele, avevo paura di arrivare ai rigori perché sono una lotteria ma è andata bene così. Faccio i complimenti al Cologna che è riuscito a tenerci testa, ma un grosso plauso va a i miei ragazzi non solo per questa gara ma per tutta la stagione che hanno disputato, perché siamo l’unica squadra in tutta Italia in questa categoria a non aver perso nemmeno un partita. Ora ci godiamo qualche giorno di meritato riposo e questa bella vittoria e poi cercheremo di fare del nostro meglio nella fase nazionale».
Roberto Marchione
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