La Roma cala il tris Senza Milik il Napoli non sa più pungere

NAPOLI. Capolavoro Roma, capolavoro Spalletti. I giallorossi passano trionfalmente al San Paolo, costringendo Sarri per la prima volta alla resa nel suo stadio. Se la partita doveva dire chi fra...
NAPOLI. Capolavoro Roma, capolavoro Spalletti. I giallorossi passano trionfalmente al San Paolo, costringendo Sarri per la prima volta alla resa nel suo stadio. Se la partita doveva dire chi fra Napoli e Roma potesse fregiarsi del titolo, sia pure virtuale, di primo avversario della Juventus in campionato, il responso è chiarissimo. La Roma dimostra di essere al momento una squadra più armonica e organizzata del Napoli e la vittoria è chiara e netta, forse anche più di quanto già non dica il punteggio finale.
Spalletti fa un vero e proprio capolavoro. Preferisce Paredes ad El Shaarawy in modo da schierare la Roma con un 4-3-3 speculare a quello del Napoli. All'argentino, in particolare, è affidato il delicato compito di marcare Hamsik sulla partenza dell'azione del Napoli. Tutto il primo tempo viene giocato sul filo dell'equilibrio, con Dzeko pronto a infilarsi in profondità sui lanci di Nainggolan e De Rossi. E così arrivano due suoi gol (il terzo in contropiede con Salah).
Sull'altro fronte, gli azzurri esprimono le azioni migliori quando le offensive partono da Hamsik. Ma l'assenza di Milik, al momento, appare molto più grave di quanto non si potesse immaginare.
«È la mia Roma migliore per quanto abbiamo fatto e per la forza dell’avversario. Noi l’anti-Juve? Dobbiamo vedere se loro continuano a correre così, in tal caso rincorrere non sarebbe facile».

