La Samp frena l’Inter, Sensi salta il Real Inzaghi: «Certe partite vanno vinte»

13 Settembre 2021

GENOVA. Manca il colpo del ko all'Inter, sprecano troppo i nerazzurri al Ferraris e finisce 2-2 contro la Sampdoria allenata dal pescarese D’Aversa. Non bastano le prodezze di Dimarco e Lautaro e i...

GENOVA. Manca il colpo del ko all'Inter, sprecano troppo i nerazzurri al Ferraris e finisce 2-2 contro la Sampdoria allenata dal pescarese D’Aversa. Non bastano le prodezze di Dimarco e Lautaro e i blucerchiati si godono un punto meritato dopo avere provato a vincere contro l'avversario rimasto in dieci per un infortunio a Sensi (salterà il Real). La squadra di Simone Inzaghi crea tanto ma non finalizza e deve dire addio per ora alla testa della classifica. Quelle che potevano essere prove tecniche di Real Madrid per Lautaro e soci in vista del debutto in Champions League mercoledì si aprono con uno spavento al 4' quando Thorsby da ottima posizione mette alto. L'Inter è sul pezzo e al primo affondo mette la freccia con la forza della punizione dal limite di Dimarco e l'intuizione di Inzaghi che fa mettere tre uomini davanti alla barriera blucerchiata per coprire il palo coperto da Audero. La sassata di sinistro del numero 32 è un missile che finisce la corsa all'incrocio dei pali. L'Inter punge con Lautaro (il portiere doriano respinge) ma deve arrendersi al 33' quando c'è il traffico dell'ora di punta davanti ad Handanovic. Dal calcio d'angolo, ci provano un po' tutti: l'ultimo tentativo è del giapponese Yoshida, il suo tiro viene “sporcato” da Dzeko e l'estremo difensore nerazzurro nulla può fare. Decolla Skriniar di testa al 41' ma la sua girata sfiora la traversa, poi al 44' il tocco ravvicinato di Lautaro sul magistrale cross di Barella dalla destra merita un applauso extra: 2-1 con un'azione capolavoro. La Samp, però, quando la ripresa è iniziata da due minuti pareggia con la giocata pregevole di Bereszynski dalla sinistra: cross raccolto da Augello e il sinistro al volo finisce alle spalle di Handanovic. L'Inter non va in tilt e prova a centrare il tris con Dzeko, Lautaroe Correa, ma con poca fortuna. «La prestazione c'è stata ma resta ugualmente il rammarico», dice il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi. «Era una partita che dovevamo e volevamo vincere. Siamo andati due volte sopra, poi abbiamo sbagliato tre occasioni semplici. Vincere sarebbe stato importantissimo. Ci portiamo a casa questo punto contro la Sampdoria , ma andiamo avanti con fiducia», sottolinea ancora il tecnico: «Una squadra come la nostra, due volte in vantaggio, deve portare a casa la vittoria».
Paride Di Noia