La Sieco Impavida è tutta da scoprire dopo la rivoluzione

15 Agosto 2016

Giovedì il ritrovo e venerdì l’inizio della preparazione L’austriaco Buchegger impegnato con la Nazionale

ORTONA. Nuovo il campionato di serie A2 e nuova la Sieco Impavida Ortona. Rivoluzione totale, in primis nella formula con due gironi da 10 squadre anziché uno solo. Campionato allargato al quale la Sieco Impavida si presenterà con un organico rinnovato dopo le delusioni della passata stagione, frutto più che altro delle scelte di mercato sbagliate. Si volta pagina a Ortona, ma al timone ci sono sempre i Lanci: papà Tommaso presidente, il primo figlio Nunzio in panchina e il secondo Andrea destinato a fare un passo indietro, visto che per la prima volta non dovrebbe essere il palleggiatore titolare. Al suo posto ci dovrebbe essere Matteo Pedron, 24 anni, negli anni scorsi in forza al Materdomini Castellana Grotte. Il tocco di esperienza dovrà darlo Janis Peda, 31 anni, oltre al confermato Di Meo.

Organico rivoluzionato: sono rimasti, oltre ad Andrea Lanci, il centrale Michele Simoni, lo schiacciatore Pietro Di Meo e i giovani Toscani e Ceccoli, prodotti del settore giovanile. Via tutti gli altri: Fiore al Materdomini Castellana Grotte, Paoletti al Mondovì, Sesto al Tuscania, Cortina Milano (Superlega) e Borgogno ad Alessano. Proprio contro i salentini dell'Alessano, a Tricase, è prevista la prima di campionato il 9 ottobre. Il compito di assemblare vecchi e nuovi e di dare un'anima alla squadra spetta, come al solito, al coach Nunzio Lanci, coadiuvato dal secondo Mariano Costa. «Era giusto cambiare per ridare stimoli ed entusiasmo all'ambiente», ha detto il tecnico alla vigilia del raduno in programma giovedì, in sede. «La nostra sarà una squadra tutta da scoprire, tra chi ha voglia di rilanciarsi e chi invece deve consolidarsi nella categoria. E' una nuova sfida per tutti».

Formula nuova: gli ortonesi sono stati inseriti nel girone bianco della A2, poi ci saranno pool promozione e pool retrocessione. Un cammino tortuoso e contorto che comunque trova l'approvazione di Nunzio Lanci. «Il regolamento non è male per il semplice fatto che non ci saranno partite inutili, visto che nella seconda fase ciascuna squadra si porterà dietro una dote di punti conquistata nella prima. Bisognerà fare quanti più punti possibile. Le favorite? Se proprio devo fare dei nomi dico Siena, Castellana Grotte e Santa Croce, anche se Tuscania non mi dispiace affatto».

E la Sieco Impavida che appena due anni fa ha vinto la regular season? «In primis la qualificazione alla pool promozione. E poi vedremo». Giovedì al raduno ci sarà anche lo straniero, l'austriaco Paul Buchegger, 20 anni, che però domenica andrà via per rispondere alla convocazione della nazionale in vista delle qualificazioni agli Europei. Dovrebbe tornare per il 24 settembre. Per il resto tutti al lavoro al palazzetto. La prima amichevole di un certo livello il 7 settembre con Molfetta (Superlega), mentre il primo ottobre è in programma una partita dimostrativa a Montesilvano contro Potenza Picena.

@roccocoletti1

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