La sua carriera dai campionati provinciali allo scudetto con la Roma

19 Agosto 2015

“Anima Candida”, un soprannome azzeccato per Damiano Tommasi che definisce esattamente il suo carattere ma soprattutto il suo continuo e instancabile impegno nel sociale e anche la sua proverbiale...

“Anima Candida”, un soprannome azzeccato per Damiano Tommasi che definisce esattamente il suo carattere ma soprattutto il suo continuo e instancabile impegno nel sociale e anche la sua proverbiale correttezza nei campi di calcio dove ha passato molta parte della sua vita. Nato a Negrar il 17 maggio 1974 Tommasi aveva già il calcio nelle gambe all’età di 11 anni quando iniziò a dare i primi calci al pallone nelle sfide paesane fino ad approdare ai campionati provinciali con il San Zeno. La svolta arriva nel 1990. Dal San Zeno passa agli allievi nazionali del Verona iniziando così l’esperienza nella squadra del suo cuore. L’anno successivo è già aggregato alla prima squadra e nella stagione 93/94 avviene l’esordio in serie B a Padova. Tra il 1994 e il 1995, come obiettore di coscienza, chiede di svolgere il servizio civile al posto di quello militare e la Caritas Italiana di Verona lo accoglie. L’anno successivo, il 1996, si sposa con Chiara, la sua ragazza sin dai tempi della scuola e, nello stesso anno, partecipa agli Europei U21, alle Olimpiadi di Atlanta, vince il campionato di serie B, esordisce in serie A e ottiene la prima convocazione in azzurro fino ad approdare, nel giugno dello stesso anno, alla Roma, la squadra con cui nel 2001, vince lo scudetto sotto la direzione di Fabio Capello che lo considerava uno dei punti più forti della sua squadra. Lascia la Roma nel 2005 e firma alcuni contratti in Spagna, Inghilterra e anche in Cina (2009). Lui però non si rassegna a stare lontano dalla sua Verona e decide di abbandonare il campionato cinese. Continuerà a giocare nelle squadre di prima categoria da dove aveva iniziato. Dal 2011 viene designato a capo dell’Associazione italiana calciatori prendendo il testimone dalle mani del suo fondatore, Sergio Campana.